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Il sedile di Vitaly Petrov in Renault a rischio? Il padre del russo rivela: "Tempo fino al 1° marzo per raccogliere il budget"
08/02/10 - Vitaly Petrov è ufficialmente un pilota Renault da appena due settimane, ma la sua permanenza nel team francese sarebbe, clamorosamente, già a rischio. Alla base di questa situazione ci sono problemi di carattere economico, in quanto il vicecampione in carica della GP2 Series non è ancora riuscito a raccogliere il budget necessario (15 milioni di euro) per rispettare gli accordi presi con la scuderia di Enstone.
A spiegare come stanno le cose è stato il padre del corridore di Vyborg, Alexander Petrov: "Se non pagheremo la prima quota entro il 1° marzo, Vitaly può essere sostituito con un altro driver". Il contratto siglato con la Renault prevede il versamento della prima "rata" da 7.5 milioni di euro, e la seconda, di analoga entità, entro luglio.
La manager di Petrov, Oksana Kosachenko, ha bussato alla porta di 500 aziende in Russia, ma senza fortuna. "È stata sempre respinta", confessa Alexander Petrov. "Fortunatamente, in extremis, un mio amico responsabile di una banca a San Pietroburgo mi ha concesso un credito da sette milioni e mezzo di euro".
Al momento, tuttavia, il prestito non è ancora stato versato. "La banca ha preso altro tempo per analizzare le nostre credenziali". Si è fatto inoltre il nome della compagnia petrolifera Gazprom come possibile sostegno finanziario, ma appare una voce infondata. "Vorrei che fosse vero, ma sono soltanto indiscrezioni. Se la Gazprom si fosse davvero legata a noi, avrebbe voluto spazio sulla livrea della macchina".
"La nostra speranza è il primo ministro Vladimir Putin, che ha ricevuto lettere di aiuto dalla federazione motoristica russa, dal ministro dello sport e dal parlamento", ha poi rivelato Petrov senior.
Jacopo Rubino
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