La deludente trasferta di Spa-Francorchamps ha senza dubbio complicato i piani iridati della Ferrari, ma Fernando Alonso e Felipe Massa non hanno ancora intenzione di abbandonare le speranze. Lo spagnolo pensa di poter lottare ancora per il titolo piloti, ed è motivato a riscattarsi dall'errore commesso sul bagnato in Belgio, che lo ha poi costretto al ritiro.
"Restano ancora sei gare da disputare. Alla vigilia avevo detto che chi avrebbe fatto meglio in queste sette appuntamenti si sarebbe aggiudicato il titolo: è chiaro che adesso siamo in tre a dover recuperare il terreno perduto a Spa. Con questo sistema di punteggio e con questo alternarsi di risultati sono convinto che ci siano ancora delle chances importanti", afferma l'asturiano, quest'anno vincitore a Sakhir e Hockenheim.
"Ci sono 150 punti in palio, abbastanza per rovesciare la situazione. Dobbiamo rimanere calmi e concentrati per provare a recuperare subito il terreno perduto. Certo, non ci nascondiamo che la gara di Monza sarà fondamentale. Sul nostro circuito di casa dovremo fare di tutto per non perdere più punti: un bel risultato ci darebbe una grande spinta. Se le cose dovessero andare male non sarebbe finita ma sarebbe un brutto colpo per il morale".
Il driver iberico, per la prima volta, si cimenterà sul circuito brianzolo vestito di rosso: "Sarà sicuramente una bella emozione. Non vedo l'ora di essere lì e spero di vedere le tribune piene di tifosi: abbiamo bisogno del loro appoggio".
Gli fa eco il compagno di squadra. "Correre davanti ai nostri tifosi è straordinario ma anche perché sarà una corsa cruciale per il campionato. Dopo il risultato negativo in Belgio la situazione nelle due classifiche si è complicata: dovremo spingere al massimo nelle ultime sei gare e sperare di lottare sempre per la vittoria o, almeno, per il podio. Sicuramente non sarà facile", ammette il brasiliano.
Qualche commento anche sul week-end belga: "Si può dire, in un certo senso, che ho disputato un buon GP. Oartito sesto, sono arrivato quarto. Tuttavia non è stato abbastanza. A Spa la nostra macchina non era competitiva come lo era stata nelle due precedenti tappe, in Germania e in Ungheria. È stata un’ulteriore conferma di quanto la situazione cambi repentinamente da una pista all’altra in base alle sue caratteristiche".