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Dopo le voci che darebbero la Renault pronta a riacquistare le quote del team F1, Gerard Lopez ammette: "I costi sono elevati"

Dopo le voci che darebbero la Renault pronta a riacquistare le quote del team F1, Gerard Lopez ammette: "I costi sono elevati"
03/09/2010 - 

Non deve essere stato facile per Gerard Lopez, ambizioso imprenditore lussemburghese, maturare la scelta, concretizzata sul finire del 2009, di acquistare le quote di maggioranza del team Renault F.1, salvando di fatto una squadra apparsa allo sbando soltanto un anno fa dal baratro della chiusura.

Ora, però, in barba agli ottimi risultati conseguiti da Robert Kubica nei primi tredici Gran Premi del Mondiale 2010, Lopez si sofferma su quelli che sono i costi dell’avventura nella massima serie per monoposto, dando ulteriore credito alle voci di una Renault pronta a riprendersi il 75% della proprietà del team F.1 anche a fronte delle incoraggianti performances registrate in pista: “Da un punto di vista prettamente commerciale tutto procede bene, ma dobbiamo tenere presente che gli investimenti fatti sono superiori rispetto a quanto preventivato all’inizio. Non ci distacchiamo molto dalle cifre dei cosiddetti top teams, perché abbiamo continuato a dare lavoro a 500 persone assumendo inoltre dell’altro personale. In termini di spesa, probabilmente siamo andati un po’ oltre. E’ stata una nostra scelta, di certo però non vogliamo aumentare le uscite”.

Secondo l’opinione di Lopez, lo staff della Renault ha compiuto un notevole sforzo per instradare sui binare giusti un progetto, denominato R30, che era nato in tono minore: “Per quanto riguarda le prestazioni, siamo esattamente dove volevamo essere. Sappiamo che la monoposto 2010 era piuttosto lenta, ma non ci siamo persi d’animo impegnandoci in una serie di investimenti inattesi alla vigilia del Mondiale. Abbiamo voluto introdurre aggiornamenti quasi ad ogni gara, riguardanti per esempio gli scarichi ribassati e lo studio del dispositivo F-Duct”.

In merito al congegno ideato in origine dalla McLaren, il tycoon lussemburghese ci tiene ad evidenziare il grande lavoro sostenuto dal team Renault nel delicato sviluppo di due F-Duct, il primo in verità per nulla soddisfacente: “Siamo stati l’unico team a progettare due sistemi in grado di far stallare l’ala posteriore. Ne abbiamo creato uno che non abbiamo mai utilizzato in gara, poi in Belgio la F.1 ha assistito al debutto del nostro nuovo F-Duct, impiegato con profitto nell’arco dell’intero week-end di Spa Francorchamps”. 

Personaggio schietto ma senza fronzoli, Lopez non nasconde infine la propria soddisfazione per il bilancio del 2010: “Adesso che abbiamo conquistato tre piazzamenti sul podio con Kubica, l’ideale sarebbe puntare al successo in uno dei prossimi Gran Premi, in pratica però non possiamo permetterci di adottare un approccio troppo aggressivo dopo i validi riscontri fin qui ottenuti. Nel frattempo, il team Renault sta già pensando al progetto 2011, e anche se a questo stadio risulta difficile esprimere giudizi probanti, i calcoli dei nostri ingegneri indicano che la nuova monoposto dovrebbe nascere sotto una buona stella”.

Ermanno Frassoni