Al termine del Gran Premio del Belgio, i commissari hanno comminato una penalità di 20 secondi a Jaime Alguersuari sul tempo di arrivo al traguardo, come accade dopo la bandiera a scacchi in sostituzione del drive-through. Il pilota spagnolo ha infatti tagliato la chicane finale al 42esimo giro, mentre era in battaglia con Vitantonio Liuzzi, senza poi restituire la posizione al rivale della Force India.
Una posizione molto ambita da entrambi, essendo la decima, quella che garantisce l'ultimo punto a disposizione. L'alfiere della Toro Rosso è così retrocesso al 13°, facendo entrare nella top 10 il driver abruzzese, come non accadeva dall'appuntamento di Montreal. Una bella notizia anche per la sua scuderia, visto che Adrian Sutil è giunto oggi 5°.
"Sono davvero contento di essere tornato a punti per la prima volta dal Canada. Non abbiamo mai smesso di mettercela tutta, questo doppio arrivo a punti è un bel riconoscimento per il team per tutto il duro lavoro compiuto nelle ultime settimane", ha commentato Liuzzi.
"Abbiamo deciso di effettuare in anticipo il pit-stop e di rimanere poi con le gomme dure. Una scelta che si è poi rivelata azzeccata e mi ha permesso di essere 11esimo. Vettel però ha poi provato a superarmi danneggiando la mia ala anteriore. Per sostituirla ho perso più di 30 secondi, senza questo inconveniente avrei potuto chiudere almeno ottavo. Il ritmo era comunque buono e la macchina competitiva, posso essere orgoglioso".
"Adesso non vedo l'ora di disputare la mia gara di casa fra 15 giorni a Monza".