Momento di grossa difficoltà al team Marc VDS Racing e alla sua struttura satellite, il Belgian Racing. A causa di problemi con i fornitori, le quattro Ford GT schierate dalla compagine belga rischiano di mancare il prossimo appuntamento del FIA GT1 World Championship al Paul Ricard.
Entrambe le squadre hanno avuto guai di affidabilità con i propulsori, con la vettura #40 che da inizio campionato ha già dovuto ad esempio utilizzare quattro unità. I motori sostitutivi, ordini negli Stati Uniti dalla factory Roush Yates, sono stati inviati in Europa soltanto il 7 luglio, complice anche la festa nazionale del 4 luglio che ha rallentanto le spedizioni.
È una corsa contro il tempo per i meccanici: se i V8 non giungeranno in tempo, le Ford non saranno al via in Francia.
“È una situazione del tutto inaccettabile”, ha dichiarato il general manager Jean-Michel Delporte. “Abbiamo fatto richiesta di questi motori con un certo anticipo, ma per colpa delle feste in America la Roush Yates non ha rispettato i tempi previsti. In un mondo come quello delle corse dove non ci si ferma mai, questa è una scusa abbastanza debole. L’eventuale assenza sarebbe ancora più grave perché, per la prima, la filiale europea della Ford sarà ben rappresentata nel prossimo week-end”.
A incrociare le dita, probabilmente, è anche Stephane Ratel, boss della serie iridata: senza le otto cilindri yankee, la griglia conterebbe appena 14 iscrizioni. Davvero poco, anche se per fortuna dovrebbe ritornare in griglia lo Swiss Racing Team con le sue Lamborghini Murcielago.


























