Nel corso delle gare che si sono disputate lo scorso weekend sulla pista di Varano, sede del quinto degli otto appuntamento della serie italiana della Formula 3, Daniel Mancinelli ha pagato a caro prezzo una difficile sessione di qualifica, dalla quale è scaturita una prima manche che lo ha decisamente penalizzato in ottica campionato.
“Questo weekend a Varano è stato per me molto deludente” – ha commentato il pilota marchigiano – “Nelle prove libere, la nostra prestazione era decisamente buona: nel secondo turno, avanti a me c’era il solo Ramos, a meno di mezzo decimo, ma durante le qualifica, con il secondo set di gomme nuove, è iniziata la catena di problemi che mi hanno portato a soffrire per tutto il resto del weekend. In particolare, nel momento decisivo per il staccare il ‘tempone’ non sono più riuscito a trovare il giusto feeling per un giro davvero tirato al limite, anche a causa di alcuni piloti che rallentavano improvvisamente causando traffico".
"Per questo motivo, non sono stato in grado di fare meglio del settimo tempo, quando ho invece veleggiato abbastanza agevolmente in seconda posizione nella prima metà delle qualifiche. Come se non bastasse, nel corso di Gara 1 la caratteristica tendenza al ‘trenino’ tipica di Varano è stata esasperata dalla partenza con safety car, che è stata stabilita dalla direzione gara per la presenza di olio sulla griglia".
"Non potendo neanche sperare in uno start favorevole, sono giunto al traguardo esattamente nella stessa posizione dal quale mi sono avviato, mentre in Gara 2 non sono riuscito ad approfittare dell’inversione della griglia stabilita dal regolamento: pur partendo dalla prima fila, sono transitato solamente terzo alla staccata della prima curva, posizione che ho mantenuto fino al traguardo. In definitiva, a parte le circostanze sfortunate, abbiamo sofferto in generale di una certa mancanza di grip; compromesse le qualifiche, si è cercato di salvare il salvabile".
"Con il podio conquistato in Gara 2, ho un po’ compensato il sorpasso in classifica subito nella prima manche. Al momento, sono terzo in campionato, a cinque lunghezze dalla vetta, ma ci sono ancora molte gare da disputare nelle quali far valere la nostra assoluta determinazione per riconquistare il vertice, malgrado l’estrema competitività dimostrata dalla concorrenza. Fra me e la squadra c’è grande compattezza e quindi sapremo analizzare i problemi sofferti con il massimo spirito collaborativo”.