Finalmente torna a splendere il sole a Misano, con le temperature improvvisamente alle stelle e una cornice di pubblico notevole a sancire un primo weekend carico di adrenalina e un po’ di pepe che non guasta mai.

Nella nottata di ieri, infatti, e’ spuntata la polemica sulle gomme Kumho ‘rain’ (mescole diverse e assenza di parco chiuso) con conseguente riunione in cui alcuni team chiedevano l’annullamento della corsa. Il tutto si e’ risolto con un nulla di fatto, gara regolarmente omologata e archiviata con introduzione del parco chiuso anche per i pneumatici da bagnato gia’ dal prossimo round di Hockenheim.

Altra novità riguarda invece la gara ‘TBA’ in calendario; il tassello è stato ricoperto dal circuito del Mugello, circuito da palati fini che godrà quindi di due prove nella stagione: 24/25 luglio e 9/10 ottobre. Per la cronaca sono state bocciate le richieste di Spa-Francorchamps, Brno e Portimao.

Tornando alla seconda e ultima manche di un weekend coi fiocchi, un ottimo Richelmi e’ riuscito a spuntarla su uno straordinario Dillmann e il solito arrembante Cesar Ramos. Il monegasco del Lucidi Motors e’ scattato dalla pole facendo l’andatura ed e’ bravo a non commettere alcuna svabatura, portando la sua Dallara numero 11 a sfilare per prima sotto la bandiera a scacchi nonostante il pericolo francese dell’alfiere della Scuderia Victoria.

Gia’ ieri avevamo sottolineato la prestazione doc di Dillmann, autore di una quarta piazza che faceva ben sperare in ottica campionato, oggi e’ arrivata la conferma: il pilota transalpino e la Scuderia Victoria lotteranno per il titolo (forti del secondo posto in classifica generale alle spalle di Caldarelli, quarto oggi all’arrivo) al pari di Zanella, Ramos e ovviamente all’abruzzese di casa Prema.

Onore anche a Ramos, in scia alla coppia di testa, che porta a casa il suo secondo podio del weekend bissando il terzo posto di gara 1. A ridosso del podio si piazzano nell’ordine Caldarelli, Zanella, Mancinelli, Vervish, Barri, Krohn e Giovesi che chiude la top ten.

La Cronaca – Primo colpo di scena ancora prima della partenza: Chaves, uno dei possibili protagonisti della corsa, non e’ in griglia e la quarta piazzola e’ vuota. Allo start Palmieri rimane fermo, Richelmi parte bene mantenendo la testa davanti a Vervish, Dillmann, Ramos, Giovesi e Caldarelli. Al secondo giro Dillmann con un gran sorpasso si riprende la posizione sul pilota della RC Motorsport, che in evidente difficolta’ viene sopravanzato anche da Ramos. Il belga ‘tappa’ i piu’ veloci Giovesi, Caldarelli, Zanella, Di Sabatino, Campana e Mancinelli.

Scatenato Dillmann stacca di sei secondi in pochissime tornate il brasiliano della BVM. Vervish continua a difendersi dai continui attacchi, mentre Caldarelli con un grandissimo sorpasso si libera di Giovesi e si prende il quinto posto. Anche Zanella sopravanza il pilota milanese, che comincia a vedere negli specchietti il pressing di Mancinelli, Khron e Di Sabatino. Piu’ indietro Liberati compie un testacoda e torna in careggiata.

Dillmann giunge ormai negli scarichi di Richelmi cominciando a studiare l’attacco che potrebbe decidere la gara, terzo gradino del podio invece momentaneamente nelle mani di Ramos, impegnato a difendere la posizione dal vincitore di Gara 1 Caldarelli, distante cinque secondi a causa del tempo perso nei minuti iniziali. A dare spettacolo sono Zanella e Mancinelli, in lotta per la quinta piazza, con Vervish anonimamente sesto e non in grado di entrare in battaglia. Bandiera nera per Ghirelli, reo di non aver rispettato un drive trhough, palese errore di inesperienza essendo l’unico pilota di Formula 3 Italiana proveniente direttamente dal karting. Bandiera bianco nera invece per Di Sabatino.

Nelle retrovie Castellacci e Comi entrano in contatto e sono costretti a fermarsi. In testa al gruppo Richelmi soffre la pressione ed alza notevolmente il ritmo, favorendo la rimonta di Ramos che dal difendersi da un possibile attacco di Caldarelli comincia invece a risucchiare la scia della vettura di Dillmann. Il pescarese invece si porta a cinque secondi dal trenino ‘infernale’ mentre Zanella e Mancinelli sono ai ferri corti per il quinto posto. Vervisch fa ordinaria amministrazione precedendo un eccellente Barri, ottavo dopo esser partito sedicesimo. Bene anche Jess Krohn, nono, che riesce a tenere a bada Giovesi e il rientrante Liberati.

L’ultimo giro e’ puro spettacolo, con i primi tre vicinissimi ed al limite, come testimonia il cronometro che mostra tre tempi quasi identici. Allo sventolio della bandiera a scacchi le posizioni sono confermate con distacchi davvero minimi: Richelmi vince davanti Dillmann, Ramos e Caldarelli, con Zanella, Mancinelli, Vervish e Krohn a spuntarla su Giovesi e Liberati, che chiude la top ten. Sfortuna per Barri, autore di una grande corsa ma retrocesso dall’ottavo al diciassettesimo posto penalizzato di venticinque secondi dopo aver tagliato il traguardo per aver effettuato una manovra di sorpasso con bandiere gialle. Giro piu’ veloce appannaggio di Daniel Mancinelli (Team Ghinzani) che blocca i cronometri sull’1:31.766 effettuato nel corso della tredicesima tornata.

Classifica Gara 2 (clicca qui per il pdf ufficiale)

Classifica Campionato (clicca qui)

Antonio Mancini – Michele Benso


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/dilmann113.jpg Italia – Misano – Gara 2: Richelmi firma la ‘prima’. Dillmann e Ramos fan sognare Scuderia Victoria e BVM