Il countdown parla chiaro: mancano soltanto 6 gare per definire la classifica iridata delle classi International e National della F3 britannica. Tanto per cambiare, questo fine settimana la terza serie d’oltremanica farà capolino sull’affascinante tracciato di Silverstone – nella versione corta – veloce quanto basta per farci tornare alla mente lotte epiche degli anni d’oro della massima Formula, proprio quella Formula 1 che tanto desidera Daniel Ricciardo, il quale al momento si accontenta di dominare il campionato in vigore emulando le gesta di chi ha lasciato il posto vacante sul trono reale mentre adesso corre con la Toro Rosso. Jaime Alguersuari, of course.

Silverstone torna dunque sul palcoscenico nazionale dopo aver dato l’addio, si spera provvisorio, alla Formula 1. Torna per lasciare il segno con i giovani del domani, da Ricciardo a van der Zande, fino a puntare la rotta sui Buzaid o i Chilton. Il tracciato ubicato nella regione del Northamptonshire ha già ospitato quest’anno la F3 inglese, con le vittorie di van der Zande e Ricciardo, dando il là ad un continuo susseguirsi di lotte che hanno favorito quest’ultimo, attualmente in testa al campionato con 177 punti rispetto all’olandese in ritardo di 52, senza dimenticare nel mezzo Grubmuller fermo a 140.

I pronostici riconoscono lo strapotere di Ricciardo, per cui secondo i bookmakers, pare impossibile non puntarci qualcosa sopra sul suo possibile dominio. Occhio però, perché le quote non distolgono lo sguardo da Buzaid, sorpresa del week-end belga di Spa in cui si è messo in luce vincendo Gara 2 davanti a piloti del calibro di Bianchi, Bottas e i soliti della serie nella quale corre con il team T-Sport. Infatti, sia l’australiano che il brasiliano vengono accreditati delle migliori quote e, guarda caso, hanno vinto gli ultimi due eventi della stagione.

Non va trascurata la coppia Hitech Racing composta proprio dal terribile duo Grubmuller-van der Zande, grazie alla quale la squadra diretta da David Hayle sta surclassando come compattezza e solidità il Carlin Motorsport, che nel frattempo giocherà al contrattacco non solo con Ricciardo, perché Chilton si è promesso di tornare ai tempi del primo appuntamento di Silverstone, quando conquistò due pole non andate però a buon fine; almeno su questo tracciato ha qualche riscontro a suo favore. Meno possibilità sulla carta invece per Arundel e Mayor, sui quali il team powered by Volkswagen potrebbe puntare per siglare la zona punti con qualche prova di forza.

Hitech Racing vs Carlin Motorsport, una lotta trascurata dalla presenza dirompente a livello mediatico di ART nell’ultimo week-end tenutosi a Spa. E cosi sarà a Portimao a settembre. In Belgio, oltre a Ricciardo, però si è comportato egregiamente anche van der Zande con un 3° e 4° piazzamento, l’ultimo ottenuto alle spalle di Grubmuller. Bene anche Chilton, a salvare la partita Carlin, con un secondo posto in qualifica 2 e vari piazzamenti in top 6 nell’arco dei due giorni di gara.

Dai favoriti, si prosegue con gli outsider. Scordiamoci di Buzaid che ormai è uno tra i papabili alla vittoria se avete letto sopra, perciò affidiamo le sorti di una scommessa azzardata verso un Wayne Boyd, sospinto come il brasiliano del potente propulsore Volkswagen che fornisce materiali di primo livello anche al T-Sport. Da tenere d’occhio anche Christodoulou (Fortec), il quale è capace di alternare miracoli (vedi vittoria di Snetterton in Gara 2) a competizioni incolori ai margini delle top 10. Oltre a loro, si aggiungeranno nella bagarre di metà classifica anche Carlos Huertas e Daisuke Nakajima del Raikkonen Robertson Racing. Il colombiano si è comportato egregiamente a Donington con due quarti posti, mentre il compagno nipponico resta stabile nella pancia del gruppo per fare esperienza e, magari, sorpassare il fratello Kazuki nei prossimi anni. Impresa ardua, ma non impossibile…

Tralasciando l’International Class, nella categoria National si prevedono scintille con un parterre di piloti più ampio rispetto alle consuete gare d’inizio stagione. Oltre ai soliti McKenzie e Dias, che dominano la classifica, si aggiungeranno l’italiano Faccin, già driver di punta del team Hache nell’European Open in attesa di sapere cosa fare della sua carriera in un prossimo futuro, e Satrio Hermanto, conosciuto per le sue scarse presenze con la nazionale indonesiana in A1 Gp. Faccin sarà in pista con una Dallara F307 del West-Tec, Hermanto invece con una SLC portata da Litespeed.

Stefano Chinappi


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/00_spastartrace2.jpg Inghilterra – Silverstone Preview: Ricciardo intende chiudere il discorso titolo, Buzaid cerca la conferma. Pericolo Hitech