Lo scorso weekend il FIA F3 European Championship ha fatto tappa ad Hockenheim per il secondo appuntamento della stagione: sono state tre gare ricche di colpi di scena, che hanno visto trionfare protagonisti attesi e un rookie dal sicuro avvenire. Vediamo chi sale e chi scende nella personale classifica di Stop&Go!

UP – Esteban Ocon, Lucas Auer e Max Verstappen – I vincitori delle tre corse in terra tedesca sono stati gli assoluti protagonisti, e meritatamente occupano la nostra classifica di gradimento.

Il francese di Prema Powerteam ha confermato lo splendido debutto di Silverstone, con un fine settimana in cui alla naturale velocità ha unito una grande concretezza, portando a casa oltre allo splendido successo in Gara 2, la seconda posizione nell’ultima corsa, e senza l’episodio sfortunato della gara del sabato, con un guasto meccanico che l’ha privato di un sicuro podio proprio nel giro finale, il bagaglio di punti sarebbe stato ancor più ricco. Ocon si presenta alla vigilia del round di casa di Pau da leader incontrastato della classifica generale, con un vantaggio salito a 36 lunghezze sul secondo, il nostro Antonio Fuoco. DOMINANTE

In crescita le quotazioni di Lucas Auer dopo il round di Hockenheim: l’austriaco nel primo appuntamento stagionale è rimasto ai margini della lotta per le posizioni che contano, penalizzato dalla scarsa competitività delle monoposto del team Mücke Motorsport sul tracciato di Silverstone. L’aria di casa deve aver fatto bene alla scuderia, ed Auer ha dominato la giornata del sabato, con pole e vittoria nella prima corsa del weekend, e con due quarti posti nelle gare seguenti, che fanno morale in vista del prosieguo della stagione. Per il 19enne, nipote di Gherard Berger, anche la soddisfazione di aver battuto nettamente il quotato compagno di squadra, quel Felix Rosenqvist, favorito assoluto della vigilia per il titolo. PROGREDITO

L’ultima nota di merito la regaliamo al figlio d’arte di Van Amersfoort Racing, Max Verstappen: l’olandese a soli 16 anni è il più giovane vincitore di sempre di una gara del campionato continentale, successo ottenuto con una scuderia che non aveva mai vinto e che non godeva certamente di particolare credito tra gli addetti ai lavori. E pensare che il weekend era iniziato in maniera disastrosa per il figlio dell’ex F1 Jos Verstappen, con l’incidente causato dalla troppa irruenza al primo giro di Gara 1, che ha messo fine alla corsa di Nicholas Latifi e Antonio Giovinazzi, e il ritiro in Gara 2, addirittura occorso nel giro di ricognizione, per un problema al cambio. Max non si è lasciato scappare l’occasione di partire dalla pole nell’ultima corsa, e ha condotto tutti e 22 giri con la calma di un veterano, nonostante la pressione di un mastino come Esteban Ocon. PREDESTINATO

DOWN – Felix Rosenqvist e Ed Jones – Il negativo weekend di Silverstone sembrava solo un incidente di percorso per il vice-campione in carica della serie, ma ad Hockenheim la musica per lo svedese della Mücke non è cambiata. Mai veloce in qualifica, mai competitivo in gara, Rosenqvist non ha dato le risposte che ci si attendeva, considerata la crescita dimostrata, sin dal venerdì, dal compagno di team Auer. Ma se in terra inglese, a sua parziale discolpa, il motore Mercedes della sua Dallara non era la top, ad Hockenheim il 22enne di Varnamo è apparso un assente ingiustificato, ed ora il ritardo dalle vetta della classifica generale è salito, dopo appena due round, a 79 punti. DELUSIONE

Ci si aspettava di più anche dall’inglese, nato a Dubai, Ed Jones: il campione in carica dell’odierno Euroformula Open, con una squadra di altissimo livello come la Carlin, si pensava potesse essere uno dei protagonisti di questi primi due round. E’ vero che ad Hockenheim Jones ha conquistato il primo podio con il secondo posto in Gara 1, ma nel prosieguo del weekend il britannico ha commesso troppi errori, con tanto di drive through in Gara 3, per non aver rispettato i limiti del tracciato. RIMANDATO

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Andrea D’India

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Stop&Go Communcation

Lo scorso weekend il FIA F3 European Championship ha fatto tappa ad Hockenheim per il secondo appuntamento della stagione: sono state tre gare ricche di colpi di scena, che hanno visto trionfare protagonisti attesi e un rookie dal sicuro avvenire.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/04/updown3111.jpg FIA Championship – Round 2, Hockenheim