Avevamo detto al termine dei round precedenti del FIA F3 European Championship, che l’unico pilota che poteva mettere i bastoni fra le ruote alla cavalcata vincente di Esteban Ocon poteva essere Tom Blomqvist, e il britannico sta confermando il pronostico anche all’Hungaroring, conquistando il successo nella prima corsa del weekend.

Gara 1 che si è decisa al via con lo splendido scatto dalla piazzola di Blomqvist, che riesce a beffare il poleman e leader del campionato Ocon, grazie ad una splendida staccata a ruote fumanti alla prima curva.

Il francesino di Prema Powerteam ha mantenuto il distacco al minimo fino a cinque giri dalla fine, quando il figlio dell’ex campione del Mondo Rally, Stig Blomqvist, ha iniziato ad inanellare una serie di giri veloci, creando un gap incolmabile e transitando in solitaria sotto la bandiera a scacchi.

Il vantaggio in classifica generale  di Ocon scende a 50 lunghezze, rimanendo considerevole, ma il successo di Blomvist dona linfa nuova ad un campionato che sembrava già chiuso dopo soli tre round.

Nella lotta per il podio, il terzo gradino è andato appannaggio del vice-campione in carica della serie Felix Rosenqvist, che ha vinto il personale duello tra compagni di squadra del team Mücke Motorsport, con Lucas Auer.

Quinta piazza per Jordan King che ha preceduto l’olandese di origini polacche Jules Szymkowiak, protagonista di una straordinaria rimonta dal 14° posto in griglia, fino al 6° posto finale che gli vale anche il miglior risultato in stagione.

Le note dolenti riguardano Antonio Fuoco e Antonio Giovinazzi: il cosentino di Prema Powerteam è finito per ben due volte sotto la lente d’ingrandimento dei commissari sportivi, che gli hanno rifilato due drive-trough; il primo per non aver rispettato i limiti del tracciato, ed il secondo per aver toccato la linea bianca in uscita dalla corsia box, proprio dopo aver scontato la prima penalità.

Il pugliese del team Jagonya Ayam with Carlin già al primo giro è rimasto vittima di un contatto danneggiando l’ala anteriore, costretto poi dai commissari con la bandiera nera e arancio, ad una sosta ai box imprevista che ha inevitabilmente compromesso la chance di ottenere punti.

Classifica Gara 1

  1. Tom Blomqvist – Jagonya Ayam with Carlin – 21 giri
  2. Esteban Ocon – Prema – +4.897
  3. Felix Rosenqvist – Mücke Motorsport – +13.180
  4. Lucas Auer – Mücke Motorsport – +14.517
  5. Jordan King – Carlin – +17.592
  6. Jules Szymkowiak – Van Amersfoort – +34.332
  7. Felix Serralles – West-Tec – +36.090
  8. Dennis van de Laar – Prema – +39.033
  9. Mitchell Gilbert – Fortec – +42.057
  10. Sean Gelael – Jagonya Ayam with Carlin – +42.765
  11. Jake Dennis – Carlin – +43.241
  12. Alexander Toril – T-Sport – +44.817
  13. Felipe Guimaraes – Double R Racing – +46.140
  14. John Bryant-Meisner – Fortec – +49.346
  15. Roy Nissany – Mücke Motorsport – +49.986
  16. Richard Goddard – T-Sport – +51.521
  17. Gustavo Menezes – Van Amersfoort – +55.888
  18. Hector Hurst – West-Tec – +1:05.790
  19. Antonio Fuoco – Prema – +1:06.397
  20. Tatiana Calderon – Jo Zeller Racing – +1:19.632
  21. Sandro Zeller – Jo Zeller Racing – +1:24.898
  22. Nicholas Latifi – Prema – +1:35.591
  23. Antonio Giovinazzi – Jagonya Ayam with Carlin – +2 giri

Ritirati

  • Max Verstappen – Van Amersfoort – 6 giri
  • Michele Beretta – Eurointernational – 0 giri

Andrea D’India

twitter: @andreadindiaf1

 


Stop&Go Communcation

Successo per il britannico, che al traguardo ha preceduto il leader del campionato e Felix Rosenqvist.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/05/fiaf3-blomqvist-hungar-r1.jpg FIA Championship – Budapest, Gara 1: Blomqvist infila Ocon e vince!