Una fredda mattinata di primavera accoglie i bolidi dell’Euroseries, autori di una splendida sessione di qualifica che ha visto primeggiare Bottas con il tempo di 1.31.308, meglio di oltre 4 decimi sul suo compagno Bianchi. Gioia quindi per il team ART che si vede partire due proprie vetture in prima fila nella corsa di mezzogiorno. Mustonen gradisce invece la seconda di fila, poiché scatterà 3° davanti a Vernay. Sorpresa Ramos, che è 5° con alle spalle la spada di damocle dal nome olandese Waldschmidt. Bird, dopo le emozioni dell’Hockenheimring, delude con l’8° tempo assoluto, dietro la ‘belva’  bionda Hartley. Geronimi e Gutierrez danno un senso a questa mattinata densa di motorsport, completando la top 10 in pieno stile rookie. Nulla da fare per Caldarelli, afflitto dal traffico dopo aver giocato bene le proprie carte all’inizio della sessione: l’abruzzese del team SG Formula scatterà dalla 19° posizione, al fianco di Chinosi. Fuori dai giochi Maki, ultimo, in rischio per Gara 1.

La cronaca delle qualifiche

Si promette una mezz’ora dunque di fuoco, con una partenza scoppiettante del finlandese Bottas, il quale si prende il lusso di portarsi al comando con oltre 4 secondi di vantaggio sui suoi diretti inseguitori, Vernay e Geronimi, grazie alla scelta azzardata di montare subito gli pneumatici da tempo. Bene Gutierrez, 4°. Sims, Vietoris e Bird restano ad aspettare in attesa di ulteriori evoluzioni, mentre tra gli italiani troviamo in top 10 sia Chinosi (9°) che Caldarelli (10°), seguiti a ruota da Tambay e Bianchi, quando sono passati circa 8 minuti dall’accensione del semaforo verde.

L’atmosfera si ‘riscalda’ col passare dei giri, ed è Hartley a muovere i primi passi per l’inseguimento al leader, portandosi a 2 secondi di ritardo; il neozelandese del team Carlin viene prontamente imitato rispettivamente da Waldschmidt e Geronimi, per poi sbucare dal nulla la sagoma di Coletti ad acciuffare il secondo miglior tempo a 1 secondo e 3 decimi di ritardo dal best lap.

La sessione si movimenta ed i ritardi scendono sul secondo, con Bottas sempre leader in attesa di cambiamenti usuali. Seconda migliore prestazione provvisoria per Coletti, terzo Hartley. Sale fino al 5° posto l’italiano Caldarelli. Mustonen, Rosenzweig, Waldschmidt, Merhi e Tambay sigillano la top 10 a metà sessione. Ma non è finita qui… Maki risulta piuttosto attardato in ultima posizione.

Adesso si fa sul serio, la gomma da qualifica è l’unico sostegno possibile oltre alle abilità dei piloti: la corsa per la pole apre i suoi battenti in un lampo di 15 minuti. L’unico a scendere in pista è proprio Maki, che deve recuperare dalla dormita del primo frangente, invece il resto della concorrenza vigila ai box e attende l’attimo giusto.

I principali big sono in pista, tranne Caldarelli che dovrebbe uscire all’istante dopo gli altri e magari conquistare un po’ di spazio per il suo giro lanciato: l’italiano, quando alla bandiera a scacchi mancano poco meno di 10 minuti, si trova al 5° posto generale, meglio anche del compagno Waldschmidt.

Bianchi prende il volo e conquista il primo piazzamento grazie al tempo di 1.33.472,  ma Bottas è implacabile e gli ruba senza pensarci lo scettro di leader, lasciando il francese dietro di appena 1 secondo. Mustonen scala la vetta e sale al 3° posto, con Bird e Vietoris che scaldano i propri dardi della vittoria alle sue spalle.

Merhi spadroneggia quanto può e passa al 3° posto, ma Mustonen, adirato per la perdita della sua piazzola preferita, dà il meglio di sé e va a conquistarsi la pole provvisoria. Waldschmidt intanto acciuffa il 5° piazzamento davanti a Sims, Bird, Ramos, Gutierrez e Vernay. Caldarelli, dopo la compilation di giri veloci, scende al 21° piazzamento. Oramai pare certo il forfait di Maki, che chiude la sessione all’ultimo posto: gara in salita per il finlandese, sempre se riuscirà a partire per la prima corsa che si terrà alle 11.40 italiane.

Bianchi si diverte a stuzzicare i terribili finnish men, portandosi così al primo posto ed infrangendo il muro dell’1.32. Vernay sorpassa Bird ed è 5° dietro Waldschmidt, per poi migliorarsi il giro seguente con la quarta migliore prestazione di mattinata. Bene Ramos, ora è lui in 5° posizione.

Bottas non ci sta e regala al team ART la prima pole position stagionale con il tempo di 1.31.308. Giornata dunque cominciata per il verso giusto nel reparto corse della squadra transalpina, resa più dolce dal secondo tempo di Bianchi a 4 decimi di ritardo. Mustonen completa il sandwich finlandese che si è creato sul secondo. Vernay non va oltre il 4° posto, ma almeno regala un pallido sorriso allo squadrone Volkswagen. Ramos guasta la festa a Waldschmidt, battendo l’olandese proprio al fotofinish: la terza fila è a loro appannaggio. Hartley, Bird e Geronimi e Gutierrez completano la top 10.

Clicca qui per leggere i risultati delle qualifiche nel formato PDF

Stefano Chinappi


Stop&Go Communcation

Una fredda mattinata di primavera accoglie i bolidi dell’Euroseries, autori di una splendida sessione di qualifica che ha visto primeggiare […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/00_bottas.jpg Euroseries – Lausitzring – Qualifiche: Opera d’ART’ di Bottas: prima pole europea per il finlandese. Bianchi è 2°