Spettacolare, travolgente, con una marea di talenti emergenti pronti a darsi battaglia ad ogni curva; la F3 Euroseries ha aperto le danze nel week-end scorso con l’evento inaugurale tenutosi nell’impianto dell’Hockenheimring. Gli assoluti protagonisti sono stati Stefano Coletti e Jean Karl Vernay, i quali hanno rispettivamente trionfato nella prima e seconda corsa sfruttando il fattore sorpresa in partenza e lasciando ben poco ai loro diretti inseguitori. Proprio per rivivere al meglio questo appuntamento inaugurale e perciò atteso da numerosi fans, la parola spetta di diritto ai piloti.

Adrien Tambay (ART Grand Prix): “Purtroppo durante le qualifiche ho pagato la mia scarsa esperienza del tracciato, perciò non ho sfruttato al massimo i due set di pneumatici morbidi: col primo ho fatto segnare l’8° tempo, mentre col secondo ho temuto l’acqua planing per via di alcune zone del circuito ancora bagnate. Sono contento che la prima gara sia finita con una grande rimonta di oltre 12 posizioni concludendo al 12° posto dopo la brutta qualifica in cui mi sono classificato soltanto 24°. Mi sono divertito nel compiere alcuni sorpassi e grandi battaglie come per esempio con Andrea (Caldarelli, ndr) oppure con Wickens nella seconda gara in cui ho cercato di attaccarlo per più di dieci giri dove c’era in palio il nono piazzamento; purtroppo ci siamo toccati e ho subito un problema ad una  sospensione anteriore  rimasta piegata dopo il contatto, quindi ho dovuto interrompere la mia prima corsa da rookie, ma nonostante tutto è andata abbastanza bene; peccato potevo puntare all’8°. Al Lausitzring cercherò di arrivarci determinato per conquistare i primi punti”.

Stefano Coletti (Prema Powerteam): (Dopo Gara 1) “Sono partito meglio di quanto mi aspettavo. Cosi ho potuto superare Sam (Bird, ndr) alla prima curva. Tutto sommato, è stata una gara impegnativa, perché ho dovuto guardare gli specchietti retrovisori per tutto il tempo. Nel finale i miei pneumatici hanno perso aderenza quindi mi sono ritrovato in una situazione non facile da gestire”.

Sam Bird (Mücke Motorsport): (Dopo Gara 1) “Potevo fare un’ottima gara e una partenza migliore, invece è stata tutta colpa mia se ho perso la prima posizione. Sono deluso per quello che è successo in Gara 1, anche se la vettura è stata buona per l’intero week-end. Mi rifarò al Lausitzring!”

Roberto Merhi (Manor Motorsport): (Dopo Gara 1) “Il mio inizio di Gara 1 è stato ottimo, visto che sono passato subito in terza posizione senza alcun problema. Stare dietro a Stefano (Coletti, ndr) non è stato particolarmente facile tanto da trovarmi in crisi aerodinamicamente parlando a causa della scarsa deportanza che ne derivava”.

Jean Karl Vernay (Signature): (Dopo Gara 2) “La mia partenza è stata eccezionale, che devo dire è stata la chiave del mio successo finale. Inizialmente Christian (Vietoris, ndr) era più veloce di me, ma con caparbietà ho mantenuto la posizione dopo un suo attacco. Poi ho provato a creare il vuoto dietro di me, e ci sono riuscito bene”.

Christian Vietoris (Mücke Motorsport): “In realtà, volevo vincere, ma mi accontento benissimo di un secondo posto. Sono sempre punti importanti, soprattutto dopo la difficile qualifica è stato importante ritrovare le giuste coordinate. Il mio passo gara è stato buono, non posso che essere felice ed uscire a testa alta da questo week-end”.

Jules Bianchi (ART Grand Prix): (Dopo Gara 2) “La corsa è stata stressante. Il mio start non è stato buono, ero solo sesto. Ma poi ho cominciato a guidare aggressivo. Perciò sono arrivato fino alla terza posizione. Verso il finale ho dovuto condividere con un sacco di sovrasterzo, probabilmente perché la pressione dei miei pneumatici era troppo elevata. Difendere il terzo posto da Maki non è stato facile, alla fine ci sono riuscito non senza problemi”.

Andrea Caldarelli (SG Formula): “Sicuramente un week end iniziato male e finito peggio. Tanti problemi, tra questi per mezzo dei cerchi e i braccetti dello sterzo nelle prove libere, nelle qualifiche non ho fatto nemmeno due giri di seguito; c'era un braccio della sospensione destra rotto. Poi Gara 1, dopo una bella partenza, ho cercato semplicemente di finire la gara il più avanti possibile per partire bene in Gara 2. Ma la sfortuna si è accanita nuovamente su di me poiché dopo aver guadagnato 5 posizioni in partenza, ho subito avuto problemi con la frizione e la conseguente rottura del cambio. Perchè questi problemi non saprei, però sono certo che insieme alla SG riusciremo a sistemare tutto. E ripartire da zero al Lausitzring”.

Johnny Cecotto (HBR Racing Team): “Purtroppo il mio primo weekend stagionale non è andato bene, perché siamo stati afflitti da alcuni problemi di set up sin dalle qualifiche e anche nelle due gare; addirittura in Gara 1, la macchina era molto difficile da guidare, mentre in Gara 2 non avevamo velocità sul dritto. Stiamo attualmente cercando di risolvere il problema, certamente il team riuscirà ad arrivare alla sorgente di questi problemi. La lotta è appena cominciata, siamo all’altezza per combattere ad armi pari con gli altri team”.

Carlo Van Dam (Kolles&Heinz Racing Team): “Week-end assolutamente negative perchè dobbiamo ancora accertarci dei problemi avuti in queste due corse. Sono molto abbattuto, possiamo fare di più. Per esempio ci mancava velocità in rettilineo, perciò lavoreremo duramente per risolvere questi problemi che hanno avuto seguito anche sulla vettura di Robert (Wickens, ndr)”.

Stefano Chinappi


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