Sventola il tricolore a Magny Cours! David Fumanelli vince alla grande la prima manche transalpina e mette la terza x sulla casella personale delle vittorie nell’European F3 Open, dopo le due affermazioni ottenute alla fine della scorsa stagione sui circuiti di Jerez de la Frontera e Barcellona. Il ‘Fuma’ lo aveva più volte dichiarato a Stop&Go, dicendo chiaramente di essere tranquillo dopo i round di Valencia e Jarama. E la pole position di Spa Francorchamps aveva dimostrato parzialmente la sua tesi, poi confermata con la vittoria proprio in questo primo pomeriggio a Magny Cours!

Il talento di Lesmo si è ora totalmente ripreso, dopo l’infortunio domestico che di fatto non gli ha consentito di disputare un’adeguata preparazione pre-campionato. RP Motorsport ovviamente in festa, ma con la giusta dose di amaro in bocca per la parziale ‘debacle’ del Cek, punito con un drive through quando capeggiava in solitaria al comando, che ha chiuso comunque in sesta posizione e scatterà quindi dalla pole position nella seconda corsa di domani. Sarebbe però potuta essere una gran doppietta, peccato. Bene anche Bulnes, riscattatosi alla grande con una straordinaria quarta piazza (alle spale di Fumanelli, Fernandez e Piget e davanti a big de calibro di Macleod e Ceccon) dopo le delusioni dei precedenti appuntamenti.

La cronaca – Al pronti via è subito show RP Motorsport, con Ceccon che balza al comando e beffa il poleman Marco Barba, il quale deve difendersi da un aggressivissimo David Fumanelli che, scattato come un razzo dalla quinta posizione iniziale, pressa da vicinissimo l’esperto valenciano del Team Cedars. Bene anche Filgueira, che attacca a sua volta Barba ma lo tampona in pieno all’entrata della curva 3 ed è costretto subito al ritiro, mentre il leader dell’Assoluta riesce a proseguire nonostante un alettone a dir poco malconcio e a mantenere addirittura la seconda posizione sul nostro Fumanelli.

Fanno subito notizia la fuga di Ceccon, l’insabbiata dopo il via di Macleod e l’ardore del francese Piget, sempre più minaccioso negli scarichi del pilota di Lesmo che tiene però botta e chiude sempre correttamente la porta. Altre scintille in mezzo al gruppo le fanno registrare Jammal e Villalba, col secondo alfiere del team Cedars ad avere la meglio. Brutte notizie dalla direzione gara, la quale affibia un drive through al leader della corsa Ceccon per partenza anticipata. Il bergamasco dovrà purtroppo scontare la penalità e cedere la prima posizione, peccato. Continua invece per il momento la corsa di Barba, seguito da Fumanelli che riesce a riguadagnare un buon margine di sicurezza su Piget e torna ad attaccare con decisione il pilota valenciano, sempre con un alettone posteriore ormai letteralmente a ‘penzoloni’ e senza dubbio pericoloso per l’incolumità di chi lo segue… E allora giunge, anche se un pò di ritardo, la bandiera nero-arancio (rottura e richiamo ai box), il quale però non fa una piega e prosegue la sua corsa seminando pezzi di vettura sul circuito… inspiegabile il suo mancato o quantomeno ritardato stop.

A otto tornate dal termine la classifica lo vede del resto al comando su un costante Fumanelli che stavolta, dopo un lungo e accurato studio del rivale, lo infila senza pietà e passa a condurre una corsa densa di emozioni. Barba deve guardarsi ora anche dagli attacchi di un Piget rigenerato, che passa a sua volta il veterano della serie e si mette a inseguire l’alfiere della RP Motorsport. Ma Fumanelli appare però convinto dei suoi mezzi, e con una condotta a dir poco impeccabile conduce e allunga sicuro. Occhio anche a Tono Fernandez e Biagio Bulnes, possessori della terza e quarta posizione, e ora nella scia di Piget… Come volevasi dimostrare, Fernandez attacca Piget, ma il driver transalpino riesce inizialmente a respingere l’affronto non senza difficoltà, prima di capitolare un paio di curve dopo.

La situazione a tre giri dalla bandiera a scacchi vede il nostro Fumanelli leader incontrastato seguito ora da uno scatenato Fernandez. Terza posizione appannaggio di Piget, inseguito dall’italo-venezuelano di casa RP Biagio Bulnes. Poi Macleod e un Ceccon risalito in quinta posizione dopo un amarissimo drive through.

Ultimo giro all’insegna della bagarre per la top five e per la vittoria: Fernandez tenta l’impossibile ma Fumanelli tiene botta con caparbia e sicurezza. Più dietro altro spettacolo, con Macleod stretto nella morsa RP a sandwich fra Bulnes e Ceccon. Ma non cambia più nulla: vince uno strepitoso David Fumanelli su Fernandez e Piget, con Bulnes, Macleod e Ceccon a sfilare sul traguardo in quarta, quinta e sesta posizione. Malissimo ovviamente Marco Barba, ovviamente ritirato, che vedrà dal fondo il via di gara 2. Mentre dalla pole position sarà ancora Italia, con Ceccon a posizionarsi dal palo in virtù della sesta piazza finale di gara 1, che vale la pole con l’inversione della griglia.

Classifica Gara 1 (clicca qui per il pdf)

Nella foto, David Fumanelli (RP Motorsport)

Michele Benso


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