Il netto dominio di John Bryant-Meisner nella tappa inaugurale di Silverstone ha convinto gli organizzatori della British F3 a non ammettere più le vetture provenienti dalla ATS Formel 3 Cup.

Le monoposto iscritte al campionato tedesco (telai Dallara F311) si distinguono dal resto del panorama internazionale grazie al propulsore Volkswagen e al suo push-to-pass. Il vantaggio prestazionale di Bryant-Meisner, alfiere del team Performance Racing, a Silverstone è stato netto: per lui doppia pole-position nelle qualifiche sul bagnato e vittorie “solitarie” in Gara 1 e Gara 3, nonostante a weekend iniziato gli sia stato vietato l’utilizzo del boost e gli sia stato imposto un peso extra.

Lo svedese, trasparente ai fini della graduatoria generale, era l’unico concorrente inserito nella Invitation Class.

“La macchina ha troppi cavalli e troppa aerodinamica. Non sarà mai penalizzata abbastanza per rendere la situazione equa”, ha spiegato Peter Briggs, responsabile della serie.

In questa stagione, ricordiamo, la British F3 ha deciso di aprire le porte della National Class anche a vetture non conformi al regolamento standard FIA, come quelle dell’European F3 Open (dotate di motore Toyota-Piedrafita) o di concezione più datata.

Jacopo Rubino


Stop&Go Communcation

Il netto dominio di John Bryant-Meisner a Silverstone ha convinto gli organizzatori della British F3 a escludere più le vetture della ATS Formel 3 Cup.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/06/britishf3-bryant-meisner-120613-01.jpg British – Gli organizzatori escludono le auto della ATS Formel 3 Cup