Un'altra bella vittoria per Lucas Di Grassi. Il brasiliano della RDD, dopo l'Hungaroring, firma il tabellino anche in gara 2 sul cittadino di Valencia Porto e incamera punti pesantissimi rilanciandosi anche in classifica generale e divenendo ora una seria minaccia per Bruno Senna in un ipotetico sprint finale a tre col leader Giorgio Pantano, salito oggi a 70 punti nell'Assoluta col saggio quarto posto finale che ripaga in parte la gran beffa della giornata di ieri (leggi news precedente).

La gara si conferma spettacolare come nei pronostici e mai priva di colpi di scena per la gioia dell'esigente pubblico valenciano, fin dall'inizio. Al via il "poleman" Filippi mantiene il comando, mentre Soucek si fa infilare da Di Grassi e Grosjean, i quali si lanciano subito all'attacco del leader piemontese col francese a tirare il collega RDD. Intanto dalle retrovie emerge con sublime cattiveria quel pit bull inferocito di Pantano. Alla fine della prima tornata il driver padovano è già ottavo (dalla sedicesima posizione di partenza) ben divincolatosi fra il mucchio selvaggio che vede "perire" Maldonado al secondo lap (picchiata sulle barriere), Soucek (problema elettrico) al 7° giro e incredibilmente Bruno Senna all'ottavo giro. Il brasiliano picchia a muro dopo aver perso il controllo del posteriore sollecitato da un cordolo forse troppo aggredito, coi pneumatici ancora sporchi per la precedente escursione sull'esterno della traiettoria, obbligata per evitare in extremis proprio Soucek fermo in mezzo alla pista. Senna, poi in lacrime ai box, rimane così a bocca asciutta a Valencia e vede avvicinarsi pericolosamente (come detto) Di Grassi e allontanarsi l'eterno rivale Pantano.

L'attenzione torna inevitabilmente sul gruppo di testa con Filippi a tenere botta e respingere gli attacchi di uno scatenato Grosjean che cerca nervosamente un varco. Varco che trova finalmente al 10° lap con un "incrocio" da manuale, ma l'italiano risponde rabbiosamente (forse troppo) e ritrova prontamente l'interno ma le due Dallara si toccano e Grosjean ha la peggio finendo contro le barriere. Il francese è furioso, inveisce contro il piemontese e lo attacca rabbiosamente ai microfoni dei media ai box. Filippi invece prosegue, pur con la rottura della sospensione anteriore. I colpi di scena non sono finiti. Le telecamere si fermano sulla vettura di Asmer ferma in mezzo alla carreggiata al tredicesimo giro dopo il più classico dei 360°. Safety car inevitabile, che entra e annulla il vantaggio costruito da Di Grassi sugli inseguitori.

Il tracciato viene "bonificato" e la corsa riprende senza sussulti al restart nel gruppo di testa. Le emozioni proseguono invece nelle posizioni di rincalzo, con Petrov e Chandok ad avere la peggio nella battaglia a tre con Villa. Solo lo spagnolo della Racing Engineering ne esce indenne, nonostante un errore che aveva consentito il sorpasso del russo e l'azzardo dell'indiano. Intanto Di Grassi, bravo e lesto ad approfittare della situazione fra i due litiganti Grosjean-Filippi nel pastrocchio precedente, ha accumulato quel gap che gli consente di compiere gli ultimi chilometri in assoluta scioltezza davanti a Filippi, a uno scatenato D'Ambrosio e a un pacato Pantano. Il campione uscente della IFM 2007 fiuta la possibilità di passare un Filippi in palese difficoltà, sembra di rivedere i duelli nella F.Renault 2.0 Italia di qualche anno fa (podio straordinario dei due a Vallelunga 2005), ma alla fine il belga ragiona e si accontenta del terzo posto festeggiando a colpi di champagne sul palco spagnolo. A ridosso del tris di testa spunta il ghigno di Pantano, consapevole di aver rimediato alla beffa della prima corsa nella lotta al titolo, che precede in scioltezza Nunes e il compagno di squadra Villa, il quale chiude la zona punti su Kobayashi e un ritrovato Valsecchi. Chiudono la top ten Mike Conway e Ho Pin Tung.

Nella foto, Lucas Di Grassi (Team Campos)

Classifica Campionato

Gara 2

Pos

Driver

Team

Time

1

L. Di Grassi

Campos

23 laps

2

L. Filippi

Trust Team Arden

+ 4.213

3

J. D’Ambrosio

DAMS

+ 4.213

4

G. Pantano

Racing Engineering

+ 7.545

5

D. Nunes

DPR

+ 12.039

6

J. Villa

Racing Engineering

+ 12.674

7

K. Kobayashi

DAMS

+ 13.201

8

D. Valsecchi

Durango

+ 15.394

9

M. Conway

Trident Racing

+ 17.496

10

H. Tung

Trident Racing

+ 20.072

11

R. Rodriguez

FMS International

+ 22.960

12

C. Iaconelli

BCN Competicion

+ 24.716

13

A. Valerio

Durango

+ 25.933

14

M. Herck

DPR

15

V. Petrov

Campos

Ritirati

16

K. Chandhok

iSport International

 

17

M. Asmer

FMS International

 

18

R. Grosjean

ART Grand Prix

 

19

A. Soucek

Super Nova International

 

20

B. Senna

iSport International

 

21

S. Yamamoto

ART Grand Prix

 

22

A. Valles

BCN Competicion

 

23

S. Buemi

Trust Team Arden

 

24

P. Maldonado

Piquet Sports

 

25

A. Parente

Super Nova International

 

26

A. Zuber

Piquet Sports

 

 


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