Assurdo! Incredibile! Clamoroso! Solo così si può definire la conclusione della prima delle due corse del Gp di Valencia Porto nella GP2 Main Series. I punti della vittoria li prende il russo Vitaly Petrov, bravo per carità, ma a far notizia non è certo il primo centro del russo del Team Campos … Già perchè il vero vincitore, quantomeno morale, non può non essere considerato Giorgio "pit bull" Pantano. E non per nazionalismo sia chiaro, ma per l'andamento della corsa condotta con autorità in testa fin dallo start, con leadership mantenuta senza patemi nonostante un restart dopo due tornate in safety car (entrata in pista per un crash al primo giro tutto dagli occhi mandorla fra Tung, Yamamoto e Kobayashi) e un pit stop perfetto. Ma a una curva dallo sventolio della bandiera a scacchi giunge inaspettata la più amara delle beffe: Pantano rallenta improvvisamente, superato dal trio inseguitore composto da Petrov, Maldonado e Grosjean, e si ferma a bordo pista senza benzina! Un epilogo fantozziano che neanche la pellicola più venduta della celebre serie che vede protagonista Paolo Villaggio avrebbe mai potuto prevedere sui suoi copioni.

Il pensiero va subito all'occasione mancata (solo due punti finora grazie alla pole e al best lap in gara), ma soprattutto alla quarta piazza di Senna, il primo vero antagonista del driver padovano nella lotta all'ambito titolo. Ma neanche terminiamo di pensare che giunge clamorosa l'identica sorte per il nipote d'arte brasiliano, il quale procede come una tartaruga sotto il traguardo terminando clamorosamente fuori dalla zona punti. Stessa sorte, ovvero benzina terminata, anche per Iaconelli e Parente. Ma che succede? E' il festival della sfiga? No, semplicemente non sono stati fatti bene i conti. Il cittadino di Valencia non è Montecarlo; è su strada, si, ma con carreggiate ampie e soprattutto rettifili da 300 Km/h che innalzano le medie ma aumentano i consumi di carburante. Insomma, diciamolo, forse le 34 tornate previste dal programma sono troppe, considerando anche "l'utilizzo" in gara di due giri in safety car.

Tornando alla classifica finale e al suo reale arrivo, oltre alla prima vittoria di Petrov trovano come detto il podio Maldonado e Grosjean. Proprio i due galletti della Piquet Sport e ART Grand Prix se le sono letteralmente date di santa ragione: che spettacolo! Sorpassi e controsorpassi grazie alla conformazione di questo splendido tracciato cittadino e al vero coraggio dei due piloti in questione. Proprio ieri avevamo scritto di Maldonado titolando "una prima fila da ossi duri" e scrivendo che se il venezuelano avesse "tenuto accesa la testa fino alla fine" sarebbe stato l'unico vero rivale del nostro Pantano. Sul venezuelano ci siamo avvicinati davvero, purtroppo per Pantano abbiamo già detto … Complimenti comunque a Petrov, in grande, continua e costante crescita.

Applausi a scena aperta per un altro gladiatore dell'arena valenciana: Lucas Di Grassi, protagonista di un finale all'arma bianca con sorpasso d'autore ad un'eccellente Jerome D'Ambrosio. Il belga della Dams era stato bravo e scaltro a mantenere la posizione al primo attacco come il migliore dei veterani, ma nulla ha potuto nelle battute finali cedendo così la quarta piazza al brasiliano di Campos.

Col caos finale riescono a chiudere nella zona punti anche Buemi, Soucek e Filippi, rispettivamente dalla sesta all'ottava posizione, col piemontese di Mondovì che scatterà dal palo domani in gara 2 in virtù dell'inversione della griglia di partenza.

Nella foto, Giorgio Pantano (Racing Engineering)

Michele Benso

Gara 1

Pos

Driver

Team

Time

1

V. Petrov

Campos

1:03:25.719

2

P. Maldonado

Piquet Sports

+ 0.868

3

R. Grosjean

ART Grand Prix

+ 4.447

4

L. Di Grassi

Campos

+ 28.038

5

J. D’Ambrosio

DAMS

+ 28.736

6

S. Buemi

Trust Team Arden

+ 28.855

7

A. Soucek

Super Nova International

+ 36.960

8

L. Filippi

Trust Team Arden

+ 45.390

9

B. Senna

iSport International

+ 48.177

10

D. Nunes

DPR

+ 56.935

11

A. Valles

BCN Competicion

+ 59.149

12

M. Herck

DPR

+ 1:09.149

13

C. Iaconelli

BCN Competicion

+ 1:12.716

14

G. Pantano

Racing Engineering

+ 1 giri

15

K. Chandhok

iSport International

+ 1 giri

16

A. Parente

Super Nova International

+ 2 giri

Ritirati

17

D. Valsecchi

Durango

+ 29 giri

18

A. Zuber

Piquet Sports

+ 24 giri

19

S. Yamamoto

ART Grand Prix

+ 9 giri

20

M. Conway

Trident Racing

+ 1 giri

21

J. Villa

Racing Engineering

+ 0 giri

22

R. Rodriguez

FMS International

+ 0 giri

23

H. Tung

Trident Racing

+ 0 giri

24

A. Valerio

Durango

+ 0 giri

25

K. Kobayashi

DAMS

+ 0 giri

26

M. Asmer

FMS International

+ 0 giri

 


Stop&Go Communcation

Assurdo! Incredibile! Clamoroso! Solo così si può definire la conclusione della prima delle due corse del Gp di Valencia Porto […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/pantano5.jpg Valencia Porto – Gara 1: Pantano domina, poi rimane a piedi come Senna! Vince Petrov