Desideroso di riscattare un inizio di stagione tutt’altro che positivo, Jules Bianchi ha cominciato come meglio non poteva il week-end di Valencia, teatro del quarto round della GP2 Series. È suo il primato al termine delle prove libere, con il francese capace di artigliare nel finale il crono di 1:47.681, battendo per appena 55 millesimi Giedo van der Garde.

A poco più di tre minuti dalla fine la bandiera rossa esposta per l’errore di Pal Varhaug alla Curva 14 ha in parte sparigliato il programma delle squadre, come testimoniano i distacchi più consistenti per le posizioni a seguire. Luca Filippi (3°) è infatti a quattro decimi abbondanti dalla vetta, seguito da altri due transalpini: Romain Grosjean e Charles Pic.

Si riavvicina al gruppo che conta Dani Clos, 6° di fronte ai propri connazionali, mentre Sam Bird, leader della classifica generale proprio in coabitazione con Grosjean, è 7°. I principali protagonisti della categoria cadetta ci sono tutti, anche se il nostro Davide Valsecchi, 9°, è leggermente più attardato.

Si propone in avanti il messicano Esteban Gutierrez, con l’altra monoposto della Lotus ART. Pure il rookie messicano ha sino a qui deluso le attese della vigilia, ma potrebbe riscattarsi su un tracciato che lo scorso anno lo ha visto dominare in GP3. Gutierrez ha occupato persino la vetta provvisoria, ma ha perso terreno per una sbavatura nelle battute conclusive.

Completa la top-ten il rientrante Christian Vietoris, mentre è positivo l’esordio di Alvaro Parente sotto le insegne della Carlin. Il portoghese è 12°, alle spalle del compagno Max Chilton.

Comincia senza timori reverenziali il nostro Kevin Ceccon, chiamato ancora dalla Scuderia Coloni dopo l’ottimo bilancio di Barcellona e Montecarlo. Il 17enne bergamasco, impegnato a scoprire lo street track iberico, figura 22° senza aver commesso errori, pronto a limare altri decimi nelle qualifiche di oggi pomeriggio.

Non è invece un inizio entusiasmante per Josef Kral e Stefano Coletti, relegati in coda al gruppo. Il ceco, come Varhaug, in avvio è stato tradito dalla Curva 14, finendo in testacoda; il monegasco è stato vittima del traffico.

Classifica

01. Jules Bianchi – Lotus ART – 1:47.681
02. Giedo van der Garde – Barwa Addax – 1:47.736
03. Luca Filippi – Super Nova – 1:48.114
04. Romain Grosjean – DAMS – 1:48.189
05. Charles Pic – Barwa Addax – 1:48.206
06. Dani Clos – Racing Engineering – 1:48.308
07. Sam Bird – iSport – 1:48.456
08. Esteban Gutierrez –  Lotus ART – 1:48.484
09. Davide Valsecchi – Caterham AirAsia – 1:48.520
10. Christian Vietoris – Racing Engineering – 1:48.707
11. Max Chilton – Carlin – 1:48.800
12. Alvaro Parente – Carlin – 1:48.881
13. Michael Herck – Scuderia Coloni – 1:48.931
14. Marcus Ericsson –  iSport – 1:48.960
15. Luiz Razia – Caterham AirAsia – 1:49.146
16. Fairuz Fauzy – Super Nova – 1:49.650
17. Fabio Leimer – Rapax – 1:49.759
18. Johnny Cecotto – Ocean Racing Technology – 1:49.805
19. Jolyon Palmer – Arden – 1:50.056
20. Rodolfo Gonzalez – Trident Racing – 1:50.229
21. Pal Varhaug – DAMS – 1:50.412
22. Kevin Ceccon – Scuderia Coloni – 1:50.997
23. Julian Leal – Rapax – 1:51.238
24. Kevin Mirocha – Ocean Racing Technology – 1:51.567
25. Josef Kral – Arden – 1:59.074
26. Stefano Coletti – Trident Racing – 1:59.640

Jacopo Rubino


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