Il pilota britannico della scuderia Manor ha chiuso nel migliore dei modi la tre giorni di Abu Dhabi mettendosi alle spalle Johnny Cecotto ed il brillante Jolyon Palmer.

Una prestazione degna di nota quella ottenuta da Lancaster, ancora privo di un sedile per la stagione GP2 ormai ai nastri di partenza. Il crono di 1’49”653 (terzo miglior tempo assoluto della tre giorni) ottenuto dal pilota inglese assume ancora maggior importanza considerate le condizioni di pista precarie per la tanta sabbia portata in pista da un forte vento. Persino qualche goccia di pioggia ha fatto per qualche minuto capolino tra i solitamente immacolati cieli di Abu Dhabi, rallentando le operazioni dei piloti in pista nel pomeriggio.

Alle spalle di Lancaster troviamo ancora una volta Johnny Cecotto Jr, secondo in 1’49”880. Il nuovo acquisto Trident si è riconfermato ad altissimi livelli dopo le ottime prove disputate nelle giornate precedenti. Chiude la top-three l’onnipresente Jolyon Palmer su DAMS, vero protagonista di questa tre giorni di Abu Dhabi. Il pilota inglese ha chiuso la settimana con il tempo di 1’49”972, a tre decimi dal leader di giornata.

Completano la top five oltre il muro del minuto e cinquanta secondi i giovanissimi portacolori Hilmer e Russian Time, Daniel Abt e Mitch Evans. Il belga Stoffel Vandoorne della ART Grand Prix continua il suo lavoro di apprendistato con successo, piazzandosi sesto col crono di 1’50”276.

Vistoso miglioramento cronometrico per il nostro Raffaele Marciello approdato in top ten grazie al tempo di 1’50”485, a pochi centesimi da Alexander Rossi su Caterham e dal compagno di casacca in Racing Engineering, Stefano Coletti. Tra i piu’ attivi in pista sia in mattinata che nel pomeriggio, Lello può così guardare con rinnovata fiducia ai test di settimana prossima in Bahrain. Completa la top ten Julian Leal del team Carlin.

Due interruzioni in mattinata per un guasto tecnico occorso alla monoposto Hilmer di Facu Regalia e per un testacoda con conseguente spegnimento della vettura per Rene Binder del team Arden. Problemi tecnici anche per Stefano Coletti nel pomeriggio.

 

Classifica finale di sessione

1. Jon Lancaster – MP Motorsport – 1’49″653
2. Johnny Cecotto – Trident – 1’49″880
3. Jolyon Palmer – DAMS – 1’49″972
4. Daniel Abt – Hilmer Motorsport – 1’50″090
5. Mitch Evans – RT Russian Time – 1’50″181
6. Stoffel Vandoorne – ART Grand Prix – 1’50″278
7. Stefano Coletti – Racing Engineering – 1’50″344
8. Alexander Rossi – EQ8 Caterham Racing – 1’50″476
9. Raffaele Marciello – Racing Engineering – 1’50″485
10. Julian Leal – Carlin – 1’50″565
11. Kimiya Sato – Campos Racing – 1’50″748
12. Facundo Regalia – Hilmer Motorsport – 1’50″778
13. Felipe Nasr – Carlin – 1’50″830
14. Rio Haryanto – EQ8 Caterham Racing – 1’50″976
15. Arthur Pic – Campos Racing – 1’51″006
16. Andre Negrao – Arden – 1’51″020
17. Rene Binder – Arden – 1’51″184
18. Daniel De Jong – MP Motorsport – 1’51″198
19. Adrian Quaife-Hobbs – Rapax – 1’51″401
20. Nathanael Berthon – Venezuela GP Lazarus – 1’51″510
21. Axcil Jefferies – Trident – 1’51″556
22. Stephane Richelmi – Dams – 1’51″674
23. Artem Markelov – Russian Time – 1’51″736
24. Conor Daly – Venezuela GP Lazarus – 1’51″994
25. Takuya Izawa – ART Grand Prix – 1’52″020
26. Simon Trummer – Rapax – 1’52″329
Lorenzo Lucidi



Stop&Go Communcation

Acuto finale per il britannico nell’ultima giornata di test GP2 ad Abu Dhabi. Raffaele Marciello risale in top ten.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/03/F80P3763.jpg Test Yas Marina, Day 3: Jon Lancaster chiude al top