Il 23enne pilota DAMS riconferma quanto di buono mostrato nella giornata di apertura, portandosi al vertice della classifica ed infliggendo un ampio distacco al primo degli inseguitori, Johnny Cecotto Jr.

Una stagione invernale sino ad ora da incorniciare per il figlio d’arte, classe 1991, autore anche oggi del miglior crono di giornata in 1’50”311. I tempi, vistosamente piu’ alti rispetto quelli ottenuti ieri, sono giustificabili dalle tante interruzioni che hanno caratterizzato la sessione odierna e da un programma piu’ orientato alle simulazioni di passo gara da parte dei team impegnati.

Seconda piazza per il nuovo acquisto Trident, Johnny Cecotto, fermo ad oltre quattro decimi dal leader. Per il pilota venezuelano tanta attività nel finale di sessione, quanto basta per strappare la seconda piazza al sempre piu’ sorprendente Stoffel Vandoorne, oggi terzo in 1’50”821 nonostante un piccolo incidente occorso nelle prime fasi della mattinata.

Subito alle spalle del talento belga troviamo il secondo pilota DAMS, Stephane Richelmi, seguito a ruota dal britannico Jon Lancaster che chiude la top five in 1’51”005. Ottimo sesto posto per la nuova grande promessa della terra del sol levante, Kimiya Sato. Per il pilota giapponese della MP Motorsport, già in orbita Sauber, il tempo di 1’51”204 è sufficiente per mettersi alle spalle Mitch Evans ed Andre Negrao.

Chiudono la top ten i due portacolori Caterham, l’indonesiano Rio Haryanto e l’americano Alexander Rossi, separati da pochi centesimi l’uno con l’altro.

Il cronometro continua a non sorridere al nostro Raffaele Marciello, alla sua seconda giornata da pilota ufficiale Racing Engineering. Vero stakanovista con oltre cinquanta passaggi cronometrati completati, Lello ha concluso la sessione con il tempo di 1’52”024, valevole per la diciottesima piazza.

Grande spavento poco prima della pausa pranzo per Conor Daly, nuovo pilota del team Lazarus. Con una dinamica del tutto simile all’incidente che coinvolse Nico Rosberg e Narain Karthikeyan nella stagione 2012 di F1, Conor Daly e’ letteralmente decollato sulla vettura lenta del pilota Hilmer, Facu Regalia, ribaltandosi piu’ volte e finendo la sua corsa contro le barriere di protezione. Tanta paura ma nessuna conseguenza fisica per i due giovani piloti, con Daly che è comunque stato trasportato al centro medico per i controlli d’ordinanza.

Le altre due interruzioni di giornata hanno avuto come protagonista il giovanissimo Axcil Jefferies della Trident, finito prima in testacoda alla curva 13 e poi nuovamente fermo per problemi tecnici curva 1 nel suo rientro in pista.

Classifica finale di sessione

1. Jolyon Palmer – DAMS – 1’50″311
2. Johnny Cecotto Jr – Trident – 1’50″760
3. Stoffel Vandoorne – ART Grand Prix – 1’50″821
4. Stephane Richelmi – DAMS – 1’50″947
5. Jon Lancaster – MP Motorsport – 1’51″005
6. Kimiya Sato – Campos Racing – 1’51″204
7. Mitch Evans – RT Russian Time – 1’51″231
8. Andre Negrao – Arden – 1’51″237
9. Rio Haryanto – EQ8 Caterham Racing – 1’51″445
10. Alexander Rossi – EQ8 Caterham Racing – 1’51″484
11. Daniel De Jong – MP Motorsport – 1’51″590
12. Facundo Regalia – Hilmer Motorsport – 1’51″614
13. Daniel Abt – Hilmer Motorsport – 1’51″668
14. Arthur Pic – Campos Racing – 1’51″769
15. Felipe Nasr – Carlin – 1’51″810
16. Conor Daly – Venezuela GP Lazarus – 1’51″846
17. Julian Leal – Carlin – 1’51″893
18. Raffaele Marciello – Racing Engineering – 1’52″024
19. Rene Binder – Arden – 1’52″038
20. Artem Markelov – Russian Time – 1’52″341
21. Stefano Coletti – Racing Engineering – 1’52″404
22. Takuya Izawa – ART Grand Prix – 1’52″528
23. Nathanael Berthon – Venezuela GP Lazarus – 1’52″580
24. Adrian Quaife-Hobbs – Rapax – 1’52″595
25. Simon Trummer – Rapax – 1’52″640
26. Axcil Jefferies – Trident – 1’52″944

Lorenzo Lucidi

 


Stop&Go Communcation

Jolyon Palmer continua a dettare il passo ai test GP2 di Abu Dhabi seguito da Cecotto e Vandoorne. Brutto incidente senza conseguenze per Conor Daly in mattinata

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/03/palmer-dams.jpg Test Yas Marina, Day 2: Palmer fa il bis! Paura per Conor Daly