Arrivato dalla F3 Euro Series, Sam Bird nel 2010 ha rappresentato una delle realtà più interessanti della GP2. Ingaggiato dalla ART Grand Prix, l’inglese ha forse superato le aspettative del paddock dimostrando ottime doti velocistiche e, soprattutto, una notevole grinta: i risultati non lo hanno sempre premiato come avrebbe meritato, ma in Gara 1 a Monza è giunto un bel successo davanti all’ormai ex compagno di squadra Jules Bianchi.

Passato ufficialmente a gennaio alla corte della iSport, Bird si candida adesso al ruolo di protagonista assoluto, come sottolineato ai microfoni di Stop&Go durante il week-end di Imola.

“Sono molto carico per questa stagione: fino ad ora siamo stati piuttosto competitivi”, ha sottolineato Sam. “A Imola ho perso la pole-position per un soffio da Grosjean, ad esempio. La velocità c’è, adesso dobbiamo mantenere questo trend per tutto l’anno. Purtroppo per questa Asia Series non ci siamo trovati nella posizione di poter lottare per il titolo, ma mi auguro che sia possibile per il campionato europeo”.

“Le prime sensazioni sono state molto positive. Sono arrivato dalla ART Grand Prix, un team fortissimo, ma qui ho trovato lo stesso feeling: la iSport del resto ha già vinto numerose gare e due titoli. Sono assolutamente soddisfatto della scelta di correre per loro, è un scuderia fantastica dove ho già creato una intesa meravigliosa, con gli ingegneri a tutti i meccanici”.

Il 24enne britannico ha apprezzato molto la nuova Dallara: “Mi piace moltissimo. La macchina si è avvicinata ulteriormente alle caratteristiche della Formula 1. A livello aerodinamico ha ora le medesime specifiche, mentre la grande differenza sta nei pneumatici Pirelli. Sono completamente diversi dai precedenti e hanno un altro tipo di comportamento: le prestazioni sono appena inferiori, ma offriranno gare più eccitanti. Vedremo come andrà quando ci faremo un’idea più chiara”.

Alla fine dello scorso anno, Bird era stato scelto dalla Mercedes GP per partecipare ai test di Abu Dhabi riservati ai rookies. Da allora è circolata qualche voce su un ingaggio come collaudatore. Simpaticamente “incalzato” dalle nostre domande, Sam non ha voluto confermare la notizia, ma nemmeno smentire: “Non ho molto dire, o meglio, non posso dire di più. Soltanto che avrò un ruolo specifico”.

A questo punto attendiamo l’ufficialità?

Jacopo Rubino
Foto: Manuel Eletto


Stop&Go Communcation

Arrivato dalla F3 Euro Series, Sam Bird nel 2010 ha rappresentato una delle realtà più interessanti della GP2. Ingaggiato dalla […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/gp2-220311-01.jpg Stop&Go intervista Sam Bird: “Vogliamo il titolo in Main Series”