Sam Bird fa ancora centro: in Gara 1 a Silverstone, il suo circuito di casa, conquista la terza vittoria stagionale in GP2 Series. Un risultato pesantissimo, grazie al quale può avanzare la propria candidatura al titolo approfittando della giornata-no di Felipe Nasr e Stefano Coletti.

Il britannico non era stato perfetto nello scatto dalla prima fila, scivolando da secondo a quarto. Ma con grande mestiere, l’alfiere del team Russian Time dopo un paio di curve è riuscito addirittura a catapultarsi in testa al gruppo, approfittando delle schermaglie tra il poleman Marcus Ericsson e Nasr.

Da quel momento Bird ha preso saldamente il comando delle operazioni, cedendo la testa della corsa solo durante la giostra dei pit-stop. Il traffico trovato davanti a sè al rientro in pista aveva permesso a Coletti di avvicinarsi, ma poi Bird ha potuto di nuovo allungare, questa volta definitivamente.

Il secondo posto, alla fine, è andato però all’altro monegasco Stephane Richelmi: al miglior risultato della carriera nella categoria cadetta, il portacolori della DAMS ha superato di forza proprio il connazionale, che se l’è poi dovuta vedere con Tom Dillmann (3°), l’ultimo a effettuare la sosta e quindi favorito dalle gomme più fresche.

Battaglia da antologia quella con il francese, che all’ultimo giro ha avuto la meglio nella caccia al podio approfittando di un lungo in frenata che Coletti ha compiuto alla curva Club. Poco dopo il ritiro, speronato all’interno da un avventato Fabio Leimer (4°).

Il driver della Rapax, per la prima volta nel 2013, resta così a secco pur mantenendo la vetta della classifica generale. Anche per Nasr matura il primo zero: il brasiliano ha dovuto abbandonare al giro 12 in conseguenza del contatto in apertura con Ericsson, che lo aveva accompagnato oltre il cordolo per non farsi passare. Una manovra che allo svedese è costata un drive-through e un inutile 11° posto.

Out dai primi 10 anche Robin Frijns (13°) e Mitch Evans (19°). Il neozelandese ha dovuto effettuare uno stop and go di dieci secondi ai box per eccesso di velocità in pit-lane.

Al contrario, bella la rimonta di Jon Lancaster, 5° davanti a Jolyon Palmer e Rio Haryanto, mentre Julian Leal ha chiuso 8° e sarà in pole in Gara 2. A completare la zona punti James Calado e Alexander Rossi.

Poca gloria per gli italiani: Fabrizio Crestani, al rientro dopo un anno, ha chiuso 18°. Bandiera bianca da parte di Kevin Ceccon, vittima di un contatto con lo stesso Rossi.

Classifica

  1. Sam Bird – Russian Time – 29 giri
  2. Stephane Richelmi – DAMS – +2.427
  3. Tom Dillmann – Russian Time – +12.052
  4. Fabio Leimer – Racing Engineering – +13.888
  5. Jon Lancaster – Hilmer Motorsport – +14.782
  6. Jolyon Palmer – Carlin – +18.762
  7. Rio Haryanto – Barwa Addax – +19.734
  8. Julian Leal – Racing Engineering – +20.365
  9. James Calado – ART Grand Prix – +26.626
  10. Alexander Rossi – Caterham Racing – +30.352
  11. Marcus Ericsson – DAMS – +32.235
  12. Adrian Quaife-Hobbs – MP Motorsport – +32.829
  13. Robin Frijns – Hilmer Motorsport – +42.265
  14. Jake Rosenzweig – Barwa Addax – +44.623
  15. Daniel Abt – ART Grand Prix – +47.519
  16. Rene Binder – Venezuela GP Lazarus – +49.683
  17. Johnny Cecotto – Arden International – +1:00.115
  18. Fabrizio Crestani – Venezuela GP Lazarus – +1:01.120
  19. Mitch Evans – Arden International – +1:03.532
  20. Nathanael Berthon – Trident Racing – +1:04.852
  21. Stefano Coletti – Rapax – a 1 giro
  22. Daniel De Jong – MP Motorsport – a 1 giro
  23. Sergio Canamasas – Caterham Racing – a 1 giro
  24. Simon Trummer – Rapax – a 1 giro

Ritirati

  • Felipe Nasr – Carlin – 12 giri
  • Kevin Ceccon – Trident Racing – 2 giri

Jacopo Rubino


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Sam Bird fa ancora centro: in Gara 1 a Silverstone, il suo circuito di casa, conquista la terza vittoria stagionale in GP2 Series.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/06/gp2-bird-silverstone-290613-02.jpg Silverstone, Gara 1: Bird fa tris sulla pista di casa