Prima pole-position in GP2 Series per Stefano Coletti, davanti a tutti al termine di una qualifica vibrante che a Sepang ha visto il trio di vertice racchiuso in appena 8 millesimi. Il monegasco, con il suo 1:44.280, ha assistito dal muretto box agli assalti conclusivi degli avversari, con James Calado (2°) che ha tentato il sorpasso in extremis, fermandosi però a 4/1000. Poco prima, invece, era stato Felipe Nasr (3°) a non battere per un soffio il crono staccato dall’alfiere della Rapax, che conquista quindi i primi quattro punti in palio.

Atmosfera quindi già incandescente, e non solo per le temperature che hanno subito asciugato l’asfalto dopo la pioggia caduta nelle prove libere della Formula 1. Clamoroso, infatti, è stato l’episodio di cui si è reso protagonista Johnny Cecotto.

Il venezuelano ha dato vita a autentico regolamento di conti nei confronti di Sam Bird, reo di averlo rallentato durante un giro veloce. Poche curve dopo Cecotto ha affiancato il britannico e lo ha deliberatamente accompagnato sull’erba, per fortuna senza conseguenze. La manovra in stile “Far West” del pilota Arden ha lasciato però basiti ed è quantomeno lecito aspettarsi una severissima punizione da parte dei commissari, che hanno messo sotto indagine l’accaduto.

Tornando alla graduatoria, in 4° piazza c’è Fabio Leimer, proprio davanti allo stesso Bird: un bell’avvio per la debuttante scuderia Russian Time, che piazza entrambe le auto in top 10 grazie anche a Tom Dillmann. A precedere il francese troviamo Rio Haryanto, Rene Binder (sempre più convincente) e Simon Trummer.

Il più veloce fra i rookie è stato invece l’ottimo Mitch Evans (6°), che onora il suo status di campione in carica della GP3. Non ha brillato Marcus Ericsson (13°), fra i nomi più quotati insieme alla DAMS, mentre è positiva la prestazione del cinese Ma Qing Hua (20°).

Per quanto riguarda gli italiani, Kevin Ceccon è 19° con la Trident, in scia alla vettura gemella di Berthon; fanalino di coda Kevin Giovesi, ma soltanto ad 1″7 dalla pole. L’equilibrio domina sovrano in tutto il gruppo, lasciando sperare in una Gara 1 domani molto combattuta.

Classifica

01. Stefano Coletti – Rapax – 1:44.280
02. James Calado – ART Grand Prix – 1:44.284
03. Felipe Nasr – Carlin – 1:44.288
04. Fabio Leimer – Racing Engineering – 1:44.463
05. Sam Bird – Russian Time – 1:44.598
06. Mitch Evans – Arden International – 1:44.618
07. Rio Haryanto – Barwa Addax – 1:44.681
08. Rene Binder – Venezuela GP Lazarus – 1:44.687
09. Simon Trummer – Rapax – 1:44.692
10. Tom Dillmann – Russian Time – 1:44.731
11. Julian Leal – Racing Engineering – 1:44.732
12. Sergio Canamasas – Caterham Racing – 1:44.761
13. Marcus Ericsson – DAMS – 1:44.766
14. Johnny Cecotto – Arden International – 1:44.788
15. Adrian Quaife-Hobbs – MP Motorsport – 1:45.191
16. Stephane Richelmi – DAMS – 1:45.262
17. Conor Daly – Hilmer Motorsport – 1:45.289
18. Nathanael Berthon – Trident Racing – 1:45.378
19. Kevin Ceccon – Trident Racing – 1:45.491
20. Ma Qing Hua – Caterham Racing – 1:45.497
21. Daniel De Jong – MP Motorsport – 1:45.522
22. Daniel Abt – ART Grand Prix – 1:45.593
23. Joylon Palmer – Carlin – 1:45.662
24. Jake Rosenzweig – Barwa Addax – 1:45.708
25. Pal Varhaug – Hilmer Motorsport – 1:45.830
26. Kevin Giovesi – Venezuela GP Lazarus – 1:45.985

Jacopo Rubino


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Prima pole in GP2 Series per Stefano, davanti a tutti al termine di una qualifica vibrante che a Sepang ha visto il trio di vertice in appena 8 millesimi.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/03/gp2-coletti-sepang-220313-02.jpg Sepang, Qualifiche: Coletti sul filo dei millesimi