Nervi d’acciaio. Sono quelli che Tom Dillmann ha mostrato oggi a Sakhir, dove in Gara 2 ha conquistato la sua prima vittoria in GP2 Series. Partito dalla pole-position grazie all’inversione della griglia, il francese è riuscito a costruirsi un significativo margine di vantaggio sul resto del gruppo; negli ultimi giri, tuttavia, il portacolori del team Rapax si è trovato in difficoltà con le gomme e ha visto Luiz Razia colmare rapidamente il gap.

Per il brasiliano il sorpasso sembrava questione di poche curve, ma Dillmann non si è fatto certo intimorire e ha resistito fino al traguardo conquistando un bellissimo successo, il primo stagionale della scuderia veneta.

Solo due decimi il ritardo con cui Razia è transitato dinanzi alla bandiera a scacchi, con cui se non altro recupera due punticini in classifica su Davide Valsecchi. Al comasco non è riuscito il record di quattro vittorie consecutive, seppur le potenzialità ci fossero tutte. A ostacolare il suo recupero è stato inizialmente il “tappo” Marcus Ericsson, a causa del quale il driver della DAMS ha dovuto incassare l’attacco di Esteban Gutierrez. Senza perdere la calma, Valsecchi si è poi rivalso sul messicano (4°) dopo essersi liberato dello svedese (7°).

Ha chiuso 5° Felipe Nasr, seguito da Rio Haryanto, mentre l’ultimo punto in palio va a Fabio Leimer.

Momenti concitati alla prima curva, quando Giedo van der Garde è stato speronato da Gutierrez ritrovandosi in testacoda e nelle retrovie. Negli stessi istanti un apparente problema tecnico ha subito stoppato uno sfortunato Johnny Cecotto. Piccolo brivido quello causato da Stephane Richelmi, che sbagliando una staccata in piena bagarre ha colpito uno dei cartelli di polistirolo che segnalano i punti di frenata.

Conclusa la lunga trasferta in Bahrain, la GP2 tornerà in azione il 5/6 maggio a Barcellona.

Classifica

01. Tom Dillmann – Rapax – 23 giri
02. Luiz Razia – Arden – +0.198
03. Davide Valsecchi – DAMS – +3.958
04. Esteban Gutierrez – Lotus GP – +16.488
05. Felipe Nasr – DAMS – +18.602
06. Rio Haryanto – Carlin – +20.425
07. Marcus Ericsson – iSport – +26.294
08. Fabio Leimer – Racing Engineering – +29.605
09. Fabio Onidi – Scuderia Coloni – +33.490
10. Nathanael Berthon – Racing Engineering – +34.078
11. Nigel Melker – Ocean Racing Technology – +43.463
12. James Calado – Lotus GP – +44.371
13. Max Chilton – Carlin – +46.743
14. Julian Leal – Trident Racing – +47.439
15. Rodolfo Gonzalez – Caterham Racing – +54.991
16. Brendon Hartley – Ocean Racing Technology – +59.764
17. Stephane Richelmi – Trident Racing – +1:00.655
18. Stefano Coletti – Scuderia Coloni – +1:02.090
19. Giedo van der Garde – Caterham Racing – +1:02.632
20. Ricardo Teixeira – Rapax – +1:07.468
21. Giancarlo Serenelli – Venezuela GP Lazarus – +1:08.293
22. Jolyon Palmer – iSport – +1:18.688
23. Fabrizio Crestani – Venezuela GP Lazarus – +1:26.049
24. Simon Trummer – Arden – a 2 giri

Ritirati

25. Dani Clos – Barwa Addax – 19 giri
26. Johnny Cecotto – Barwa Addax – 0 giri

Jacopo Rubino


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