Debutto incredibile in GP2 series per Stoffel Vandoorne, subito vincente al termine di un GP del Bahrain condotto con l’autorevolezza e la lucidità di un pilota dalla consumata esperienza.

Il talento belga del team ART Grand Prix e’ riuscito subito ad imporre il proprio ritmo, sopravanzando senza problemi un Jolyon Palmer scattato male dalla pole position nonostante la traiettoria esterna piu’ gommata. Sbarazzatosi in fretta della diretta concorrenza, Vandoorne ha incrementato il passo scavando un solco di tre secondi tra se ed i primissimi inseguitori, capitanati nella prima parte di gara dal francese Stephane Richelmi del team DAMS.

Apparso lucido e in controllo dalla partenza fino alla bandiera a scacchi, Vandoorne ha atteso pazientemente il pit stop del sorprendente Simon Trummer (autore di un lunghissimo primo stint di gara) per riprendersi la testa della corsa e chiudere con un margine di sicurezza su Julàn Leal.

Ottima seconda piazza per il pilota colombiano del team Carlin, impegnato per gran parte della gara nell’inseguimento della monoposto DAMS di Jolyon Palmer, sopravanzato poi a due giri dalla bandiera a scacchi.

Un pessimo scatto sotto il semaforo verde ha di fatto condizionato la gara di Palmer, autore di una splendida pole position nella serata di ieri. Sprofondato in settima posizione dopo la prima curva, il pilota inglese del team DAMS e’ stato poi protagonista di un’inarrestabile rimonta, culminata con un pit stop perfetto valevole per la seconda piazza provvisoria, persa poi nel finale ai danni di uno scatenato Juliàn Leal.

Ai piedi del podio ritroviamo un brillante Stefano Coletti. Approdato quest’anno in Racing Engineering, con una grande partenza ed una condotta di gara finalizzata al risultato, il pilota monegasco sembra aver ritrovato la brillantezza persa nella seconda metà della scorsa stagione.

Davvero interessante la prestazione di Arthur Pic, pilota Campos Racing militante lo scorso anno nella World Series by Renault. Il talento francese e’ stato protagonista di un’imperiosa rimonta nella seconda parte di gara, riuscendo a sopravanzare nell’arco di due giri Mitch Evans, Rio Haryanto ed uno Stephane Richelmi in crisi di gomme, chiudendo quinto.

Dietro di lui il giapponese Takuya Izawa del team ART precede sotto la bandiera a scacchi un sontuoso Simon Trummer del team Rapax, autore di un primo stint di gara lunghissimo (30 giri) dopo una partenza sfortunata. Leader della corsa nella seconda metà di gara, Trummer e’ poi rientrato ai box a due giri dal termine montando gomme soft e facendosi largo fino al 7° posto finale.

Felipe Nasr del team Carlin partirà invece dal palo nella sprint race di domani grazie all’ottava piazza conquistata dopo la penalizzazione accusata in qualifica. Alle sue spalle chiudono la top ten Rene Binder del team Arden e Adrian Quaife- Hobbs della Rapax.

Ha pagato invece l’inesperienza del debutto il nostro Raffaele Marciello, scattato male dall’ottava posizione e riassorbito nella pancia del gruppo dopo il primo giro. Per Lello e’ arrivato anche un drive-through per eccesso di velocità in pit-lane, penalità che lo ha di fatto relegato nelle retrovie sino al 18° posto finale.

Grossolano errore di valutazione per Kimiya Sato del team Campos Racing, protagonista in negativo di uno spettacolare quanto pericoloso incidente al terzo giro di gara. In fase di preparazione al sorpasso, il pilota giapponese ha tamponato violentemente Axcil Jefferies del team Trident, spedendolo ad alta velocità contro le protezioni laterali della curva 4. Inevitabile l’ingresso della Safety Car.

Tanto spavento ma nessuna conseguenza per Jefferies, rientrato pericolosamente in traiettoria dopo la spettacolare carambola.

L’appuntamento per la sprint race di domani e’ fissato per le 13.10 italiane.

Classifica finale gara 1

1. Stoffel Vandoorne – ART Grand Prix – 32 giri
2. Julian Leal – Carlin – +1″5
3. Jolyon Palmer – DAMS – +5″8
4. Stefano Coletti – Racing Engineering – +6″3
5. Arthur Pic – Campos – +15″1
6. Takuya Izawa – ART Grand Prix – +21″7
7. Simon Trummer – Rapax – +21″9
8. Felipe Nasr – Carlin – +24″4
9. Rene Binder – Arden – +24″8
10. Adrian Quaife-Hobbs – Rapax – +26″1
11. Daniel De Jong – MP Motorsport – +27″0
12. Conor Daly – Lazarus – +31″9
13. Daniel Abt – Hilmer Motorsport – +36″2
14. Mitch Evans – Russian Time – +36″9
15. Artem Markelov – Russian Time – +41″0
16. Rio Haryanto – EQ8 Caterham Racing – +41″7
17. Jon Lancaster – MP Motorsport – +42″4
18. Raffaele Marciello – Racing Engineering – +46″8
19. Stephane Richelmi – DAMS – +49″6
20. Andre Negrao – Arden – +1’02″3
21. Johnny Cecotto Jr – Trident – +1’13″4
22. Alexander Rossi – EQ8 Caterham Racing – +1’34″5
23. Nathanael Berthon – Lazarus – +2 giri

Lorenzo Lucidi
Twitter:
@LorenzoLucidi93


Stop&Go Communcation

Il pilota belga del team ART si aggiudica al debutto il primo GP della stagione. Seguono Juliàn Leal e Jolyon Palmer. Solo diciottesimo Raffaele Marciello

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/04/1921929_10152026767866500_314864192_n-1.jpg Sakhir, Gara 1: Stoffel Vandoorne, debutto super!