Come già successo negli scorsi test di Abu Dhabi, Jon Lancaster del team MP Motorsport mette il suo sigillo inglese alla tre giorni di test GP2 del Bahrain.

Un sessione mattutina al cardiopalma quella di oggi, con tutti i piloti del campionato impegnati in simulazioni di qualifica a basso carico di carburante. Dopo una serie di batti e ribatti con Stoffel Vandoorne del team ART, il 26enne Lancaster e’ riuscito a piazzare su gomma soft il crono di 1’39”647, valevole per la pole position virtuale.

Alle spalle del pilota britannico troviamo un Alexander Rossi apparso in grandissima forma questa settimana. Solo una manciata di millesimi separano il talento americano del team Caterham dal leader di giornata; Rossi deve infatti accontentarsi della seconda piazza in 1’39”693.

Terza piazza per Felipe Nasr del team Carlin in 1’39”829. Un consistente passo in avanti dopo un pre-stagione non propriamente esaltante per il pilota brasiliano, quest’anno promosso a terzo pilota Williams con la speranza di una promozione a titolare in ottica 2015.

In grande risalita anche per Stoffel Vandoorne, vice-campione dell’edizione 2013 della World Series by Renault (vinta da Kevin Magnussen, sbarcato in F1). Per il pilota belga il crono di 1’39”920, quanto basta per mettersi alle spalle Daniel Abt del team Hilmer, quinto in 1’39”931.

Ottava piazza per il nostro Raffaele Marciello, pilota di punta Racing Engineering risalito prepotentemente tra i migliori in questa ultima tre giorni di test. Cinque decimi separano oggi Lello (1’40”157) dalla prima posizione di Lancaster.

Chiudono la top ten Mitch Evans del team RT Russian Time e Rio Haryanto della Caterham, leader a sorpresa nella giornata di ieri con il tempo record di 1’39”129.

Una sola bandiera rossa ha caratterizzato la giornata: protagonista Daniel Abt del team Hilmer Motorsport, fermatosi per problemi tecnici in corrispondenza della curva 6.

Cala così il sipario sulla stagione invernale di GP2 series. Tra due settimane il semaforo verde per l’attesissimo Gran Premio del Bahrain, con le prime prove libere in programma il 4 aprile.

Tempi di sessione
1. Jon Lancaster – MP Motorsport – 1’39″647
2. Alexander Rossi – EQ8 Caterham Racing – 1’39″693
3. Felipe Nasr – Carlin – 1’39″829
4. Stoffel Vandoorne – ART Grand Prix – 1’39″920
5. Daniel Abt – Hilmer Motorsport – 1’39″931
6. Jolyon Palmer – DAMS – 1’40″003
7. Julian Leal – Carlin – 1’40″031
8. Raffaele Marciello – Racing Engineering – 1’40″157
9. Mitch Evans – RT Russian Time – 1’40″233
10. Rio Haryanto – EQ8 Caterham Racing – 1’40″377
11. Stephane Richelmi – DAMS – 1’40″397
12. Facundo Regalia – Hilmer Motorsport – 1’40″446
13. Simon Trummer – Rapax – 1’40″474
14. Nathanael Berthon – Venezuela GP Lazarus – 1’40″511
15. Stefano Coletti – Racing Engineering – 1’40″529
16. Rene Binder – Arden – 1’40″550
17. Kimiya Sato – Campos – 1’40″659
18. Daniel De Jong – MP Motorsport – 1’40″668
19. Adrian Quaife-Hobbs – Rapax – 1’40″7743
20. Andre Negrao – Arden – 1’40″956
21. Takuya Izawa – ART Grand Prix – 1’41″019
22. Arthur Pic – Campos – 1’41″054
23. Artem Markelov – RT Russian Time – 1’41″131
24. Johnny Cecotto Jr – Trident – 1’41″290
25. Conor Daly – Venezuela GP Lazarus – 1’41″766
26. Axcil Jefferies – Trident – 1’42″670

Lorenzo Lucidi


Stop&Go Communcation

Il pilota del team MP Motorsport precede sotto la bandiera a scacchi Alexander Rossi e Felipe Nasr. Marciello chiude ottavo

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/03/G7C3642.jpg Test Sakhir, Day 3: Jon Lancaster chiude al top