È stato il vero mattatore della settimana al Paul Ricard, Pastor Maldonado. Il pilota venezuelano, che appena lunedì aveva ufficializzato l'accordo con il Rapax Team, è stato il leader di tutte e tre le giornate di prove disputate in Francia, dimostrando un feeling fantastico con la scuderia veneta. Tutto questo nonostante non guidasse una monoposto di GP2 Series dal mese di novembre, seppur recentemente abbia partecipato a una giornata di test collettivi della F.Renault 3.5 al Montmelò con la SG Formula.

"Sono molto contento e soddisfatto al termine di questi test. Insieme alla squadra abbiamo svolto un proficuo lavoro provando molte soluzione tecniche che utilizzeremo durante la stagione", spiega Maldonado, pronto ad affrontare la sua quarta stagione nella categoria cadetta.

"Non abbiamo mai cercato il tempo con forzature, e tutte le prove che abbiamo svolto nei tre giorni erano già state programmate alla vigilia. Il mio feeling è molto positivo, e non è una sensazione legata solo ai tempi sul giro, comunque sempre velocissimi. Mi è piaciuto molto l'ambiente che ho trovato nel team, il metodo di lavoro ed il rapporto umano. Insomma, mi sento a casa", sincera il driver sudamericano. "Ora guardiamo con fiducia ai test di Barcellona, che rappresentano prove ancora più importanti visto che la pista sarà sede della prima corsa in calendario".

Dopo la fine del campionato 2009 per Pastor sembravano potersi aprire le porte della F1, ma alla fine l'esito non è stato quello sperato. "Ci sono stati sei mesi di duro lavoro con quattro compagini, ma per varie ragioni non si è fatto nulla". L'obiettivo del Circus è resta vivo in ottica 2011, sottolinea: "È questione di tempo. Per ora voglio comunque vincere in GP2 con la Rapax e dare una soddisfazione al mio paese".

Jacopo Rubino


Stop&Go Communcation

È stato il vero mattatore della settimana al Paul Ricard, Pastor Maldonado. Il pilota venezuelano, che appena lunedì aveva ufficializzato […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/gp2-270310-01.jpg Pastor Maldonado dopo gli esaltanti test al Paul Ricard: “Con la Rapax mi sento a casa”