Jolyon Palmer controlla e domina la sprint race di Monza partendo dalla pole, ma Stefano Coletti regala spettacolo rimontando fino in 2°. Nasr solo 7°, bandiera nera per Canamasas, pericoloso protagonista di numerosi incidenti

Difficilmente Jolyon Palmer regala qualcosa agli avversari quando parte dalla pole position. Una partenza dal palo sudata e conquistata alla grande nella giornata di ieri dal pilota DAMS, risalendo dall’ultimo all’ottavo posto con imperiosa convinzione.

Un Palmer scattato alla perfezione anche quest’oggi, difendendo alla Roggia senza troppi problemi la propria leadership dall’attacco di Marco Sorensen (MP Motorsport), finito poi lungo nella via di fuga. L’unica preoccupazione per il leader del mondiale si e’ palesata nel finale di corsa, con uno straordinario Stefano Coletti (Racing Engineering) a rimontare dalla nona piazza di partenza a suon di staccate e corpo a corpo da brivido.

Sbarazzatosi agevolmente di Stephane Richelmi (DAMS), terzo al traguardo, Coletti riesce ad agganciare il leader Palmer a poche tornate dalla fine. Il pilota inglese del team DAMS e’ abile poi ad abbassare i propri tempi sul giro ulteriormente per riprendersi lo spazio necessario a transitare sul traguardo con oltre un secondo di margine sull’ottimo Stefano Coletti, 2°.

Sorensen (MP Motorsport) e Negrao  (Arden)  completano la top five, mentre Felipe Nasr (Carlin) chiude in maniera del tutto deludente il proprio weekend brianzolo. Il pilota brasiliano, secondo in classifica generale, termina al 7° posto al termine di una Sprint Race tutta in difesa.

Davvero imbarazzante la prestazione di Sergio Canamasas. Dopo essersi reso protagonista di un avventato quanto pericolosissimo rientro in pista dopo un lungo alla variante Ascari, il pilota Trident ha toccato Rene Binder (Arden) all’imbocco della Variante Roggia, portandolo al ritiro. Pochi giri dopo Canamasas e’ di nuovo protagonista di un clamoroso taglio di chicane, senza accennare alcun rallentamento, per poi stringere eccessivamente sull’attacco del rientrante Raffaele Marciello (Racing Engineering).

Inevitabile il contatto tra i due, con Lello ad agganciarsi alla monoposto Trident del pilota spagnolo. Da qui il lungo nella via di fuga di ghiaia della seconda di Lesmo, con Lello che perde tantissime posizioni, danneggiando la propria monoposto Racing Engineering dopo la stroardinaria rimonta del primo giro (da 26° a 13°).

Meritata la bandiera nera esposta poco dopo a Canamasas, rientrato mestamente ai box. Una Gara 2 segnata da incidenti ed episodi da moviola, con Pierre Gasly (Caterham) a coinvolgere Artem Markelov (Russian Time) in una pericolosa carambola al primo giro lungo il rettilineo che porta alla Parabolica.

Pochi istanti dopo Johnny Cecotto Jr. completa la debacle Trident, andando a tamponare l’incolpevole Nathanael Berthon proprio all’imbocco della Parabolica.

Classifica – Gara 2

1 Jolyon Palmer DAMS 36m38.991s
2 Stefano Coletti Racing Engineering 1.501s
3 Stephane Richelmi DAMS 3.024s
4 Marco Sorensen MP Motorsport 4.881s
5 Andre Negrao Arden International 7.980s
6 Jon Lancaster Hilmer Motorsport 8.448s
7 Luiz Felipe Nasr Carlin 10.602s
8 Arthur Pic Campos Racing 11.238s
9 Adrian Quaife-Hobbs Rapax 12.453s
10 Daniel de Jong MP Motorsport 16.157s
11 Daniel Abt Hilmer Motorsport 20.311s
12 Simon Trummer Rapax 21.036s
13 Kimiya Sato Campos Racing 22.906s
14 Stoffel Vandoorne ART Grand Prix 23.187s
15 Takuya Izawa ART Grand Prix 26.461s
16 Rio Haryanto EQ8 Caterham Racing 31.247s
17 Julian Leal Carlin 38.858s
18 Raffaele Marciello Racing Engineering 1 Lap
19 Nathanael Berthon Venezuela GP Lazarus 2 Laps
20 Mitchell Evans RT RUSSIAN TIME 2 Laps

Lorenzo Lucidi


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Jolyon Palmer controlla e domina la sprint race di Monza partendo dalla pole, ma Stefano Coletti regala spettacolo rimontando fino in 2°. Nasr solo 7°, bandiera nera per Canamasas

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/09/1410082735.jpg Monza, Gara 2: Vittoria di Palmer, Coletti 2°. Squalificato Canamasas!