Grande prova di forza per Jolyon Palmer sotto il plumbeo cielo di Montecarlo. L’alfiere del team DAMS ha coronato con la ciliegina della pole position un weekend, fino ad ora, semplicemente perfetto.

Come da due anni a questa parte, le qualifiche del GP di Monaco sono caratterizzate da una suddivisione in due gruppi per i piloti GP2: vetture con numeri pari e con numeri dispari. Il gruppo comprendente il pilota piu’ veloce al termine della sessione verrà collocato nella parte favorevole della griglia, all’interno, dove giace anche la piazzola del pole-man. Il gruppo piu’ lento dovrà invece accontentarsi della traiettoria esterna, piu’ sporca.

Dopo un primo run su gomme super-soft usate dalla mattinata, il pilota britannico ha saputo massimizzare l’effetto prestazionale delle mescole nuove, stampando il crono di 1’20”774, di poco piu’ lento rispetto al riferimento imposto in mattinata in condizioni di pista sicuramente migliori.

Poco importa perche’ il pilota piu’ veloce del secondo gruppo, un sorprendente Rio Haryanto (EQ8 Caterham Racing), pilota piu’ veloce del gruppo B che ha chiuso la propria fatica in 1’21”433, a quasi sette decimi dall’imprendibile Palmer.

Scatterà invece dalla terza piazza Mitch Evans (Russian Time), unico ad avvicinarsi in 1’21”188 al tempone fatto segnare da Palmer. Alle sue spalle Stephane Richelmi (DAMS), poleman di Barcellona rallentato dal traffico in ogni suo tentativo. Il pilota monegasco ha comunque saputo limitare i danni, terminando in 1’21”444, secondo solo a Rio Haryanto nel gruppo B.

Deve invece accontentarsi della quinta piazza in griglia Johonny Cecotto (Trident), velocissimo nelle libere di questa mattina ma rallentato anch’egli dal traffico di Daniel Abt (Hilmer Motorsport) nelle fasi finali di qualifica.

Ottima sesta piazza per Stoffel Vandoorne, pilota ART GP vincitore al debutto del Bahrain pronto a stupire nuovamente tra le insidiose stradine del Principato.

Disastroso giovedì invece per Felipe Nasr, il cui incidente accusato in mattinata ha costretto i meccanici Carlin ad un super lavoro per poter schierare la monoposto nel pomeriggio. Conseguente mancanza di feeling per il pilota brasiliano, lento in qualifica e costretto a partire dalle retrovie.

Grande esordio a Montecarlo per Raffaele Marciello. Lello ha imparato in fretta le insidiosissime stradine del Principato, stampando in qualifica il crono di 1’21”917, valevole per l’ottava piazza sulla griglia di partenza. Terzo piazzamento in top ten su tre gare per il nostro portacolori, pronto a cancellare il brutto ricordo delle partenze di Barcellona e Sakhir.

Classifica tempi qualifiche

Gruppo A

1. Jolyon Palmer – DAMS – 1’20”774
2. Mitch Evans – Russian Time –  1’21”188
3. Johonny Cecotto Jr. – Trident – 1’21”361
4. Daniel Abt – Hilmer Motorsport –  1’21”760
5. Raffaele Marciello –  Racing Engineering –  1’21”917
6. Alexander Rossi – Caterham – 1’22”146
7. Simon Trummer – Rapax – 1’22”296
8. Felipe Nasr – Carlin – 1’22”381
9. Kimiya Sato – Campos Racing – 1’22”588
10. Tio Ellinas – MP Motorsport – 1’22”681
11. Conor Daly – Lazarus – 1’22”997
12. Andre Negrao – Arden – 1’23”178
13. Takuya Izawa – ART GP – 1’23”259

Gruppo B

1. Rio Haryanto – Caterham – 1’21”433
2. Stephane Richelmi – DAMS – 1’21”444
3. Stoffel Vandoorne – ART GP – 1’21”508
4. Stefano Coletti – Racing Engineering – 1’21”649
5. Julian Leal – Carlin – 1’21”752
6. Sergio Canamasas – Trident – 1’21”926
7. Arthur Pic – Campos Racing – 1’22”207
8. Rene Binder – Arden – 1’22”270
9. Adrian Quaife Hobbs – Rapax- 1’22”277
10. Facu Regalia – Hilmer Motorsport – 1’22”473
11. Daniel De Jong – MP Motorsport – 1’22”488
12. Nathanael Berthon  – Venezuela – 1’22”632
13. Artem Markelov – Russian Time – 1’23”347

 

 

Lorenzo Lucidi

Twitter: @LorenzoLucidi93


Stop&Go Communcation

Il pilota britannico del team DAMS ha letteralmente dominato la sessione di qualifica, chiudendo con margine davanti ad Haryanto ed Evans. Bene Marciello, 8°

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/05/1400771774.jpg Montecarlo, Qualifiche: Palmer imprendibile!