Una vittoria voluta con tutte le proprie forze. Stefano Coletti conquista il terzo successo stagionale in GP2 Series, ancora una volta in una Sprint Race. Certamente anche il più importante, sino ad ora: prima di tutto perché ottenuto sulle strade di casa a Montecarlo, quindi per il modo in cui è maturato, infine per il peso che i 15 punti incamerati questo pomeriggio hanno sulla classifica.

Sabato pressoché perfetto, dunque, per un Coletti che chiude il fine settimana monegasco sempre più da leader. Non solo in termini di punteggio, ma soprattutto per la maturità mostrata nel gestire e superare le difficoltà incontrate tra qualifiche e Gara 1.

I trenta giri della seconda corsa della GP2 scorrono via senza incidenti particolari, per fortuna. La stessa partenza, stavolta, non regala i brividi di ieri e l’impressione è che la sospensione appioppata a Cecotto sia stato un monito – peraltro ben recepito da tutti i concorrenti – all’intero gruppo di piloti. Poche anche le emozioni, nonostante la gara sia partita in condizioni di leggero umido (pioggia leggera in pista nei minuti immediatamente precedenti il via, con tutti i concorrenti dotati di pneumatici slick, per lo più soft); ancora una volta il circuito-salotto monegasco non ha concesso grandi chance di sorpasso, frustrando soprattutto un Ceccon alla fine settimo ma decisamente più veloce di quel Binder che lo ha tenuto dietro per quasi metà gara.

Allo spegnimento dei semafori, lo stesso austriaco (secondo) si muove al rallentatore, al contrario di Coletti e Calado che invece si mettono subito in scia al poleman Quaife-Hobbs. Al Mirabeu Evans infila con decisione Calado e s’installa al terzo posto, costringendo l’inglese a difendersi dall’attacco di Nasr. Quest’ultimo però passa il pilota dell’ART il giro seguente a Santa Devota, mentre al terzo giro Coletti agguanta il primato con una staccata perfetta alla chicane del porto (dove il giro prima Quaife-Hobbs aveva bloccato una ruota, perdendo quei pochi metri di margine acquisiti sino a quel momento).

Da questo momento, le posizioni dei primi cinque non cambieranno: si assiste invece ad un costante ‘elastico’ tra Coletti e gli inseguitori, con il monegasco che alterna giri veloci (tra i quali il migliore della top-10, che gli assicura altri due punti), grazie ai quali arriva a guadagnare sino a 1”2 sul Quaife-Hobbs, ad altri molto più lenti, nei quali il pilota della MP riesce a rifarsi sotto. In realtà, però, la sensazione è che il padrone di casa giochi al gatto con il topo, gestendo con sicurezza la propria leadership.

Dietro ai primi cinque, Binder perde progressivamente terreno ma riesce dapprima a tenersi dietro Bird poi, dopo che l’inglese è costretto a rallentare per una foratura (alla fine è penultimo doppiato di un giro), il nostro Ceccon. Il giovane talento della Trident, seppur sensibilmente più veloce dell’austriaco, non riesce a sorprendere l’avversario della Lazarus, ma nel finale rintuzza bene il ritorno dell’altro monegasco in gara, Richelmi.

Finisce dunque con il terzo successo stagionale di Coletti, un risultato ottenuto con grinta nei primi giri e buona visione di gara in seguito. Ma soprattutto, probabilmente il pilota della Rapax non avrebbe immaginato dopo le qualifiche – né, tantomeno, dopo essere rimasto coinvolto nella carambola di ieri mattina – di chiudere il fine settimana con un bottino di 27 punti, ovvero quello più cospicuo (e sono sette i punti guadagnati su Nasr). Un inequivocabile segnale della superiorità, almeno attuale, del tandem Coletti-Rapax.

Bene ovviamente pure Quaife-Hobbs, che capitalizza al meglio l’occasione offerta dalla partenza al palo, molto positiva pure la prova di un Evans che in questi giorni ha dato una severa lezione al non meno veloce ma certamente più immaturo compagno di squadra Cecotto. Il campione della GP3 ha convinto anche in Gara 2, alternando aggressività (nelle giuste dosi) quando serviva ad una condotta più temporeggiatrice. Senz’altro apprezzabile anche oggi Ceccon, tra i migliori dell’intero fine settimana, bravo pure Binder, mentre nel complesso non sono apparsi sufficientemente incisivi Nasr e Calado. Il ko al via di gara1 ha estromesso dalla lotta per i punti Leimer, Palmer e Frijns ed ha ovviamente condizionato anche Kevin Giovesi, alla fine comunque ventesimo.

Ora la GP2 osserva un mese di sosta: si tornerà in pista a fine giugno a Silverstone e solo allora capiremo se quello di Coletti (120 punti contro i 96 di Nasr, i 58 di Bird, i 54 di Leimer ed i 40 di Calado, con Ceccon nono a quota 28) è un tentativo di fuga destinato a durare. Di sicuro, la pista britannica rappresenterà già una sorta di ultima spiaggia per chi si ritrova staccato di oltre 60 punti dal capo classifica.

Classifica

  1. Stefano Coletti – Rapax – ​ 30 giri
  2. Adrian Quaife-Hobbs – MP Motorsport – +1.869
  3. Mitch Evans – Arden International – +2.218
  4. Felipe Nasr – Carlin – +2.536
  5. James Calado – ART Grand Prix – +3.747
  6. Rene Binder – Venezuela GP Lazarus – +19.293
  7. Kevin Ceccon – Trident Racing – +20.015
  8. Stephane Richelmi – DAMS – +20.576
  9. Daniel De Jong – MP Motorsport – +21.197
  10. Jake Rosenzweig ​ – Barwa Addax Team​ – a 31.720
  11. Sergio Canamasas ​ – Caterham Racing –a 34.105
  12. Joylon Palmer – Carlin – +35.775
  13. Fabio Leimer – Racing Engineering – +36.488
  14. Julian Leal – Racing Engineering – +36.913
  15. Robin Frijns – Hilmer Motorsport – +42.125
  16. Ryo Haryanto – Barwa Addax Team – +43.235
  17. Jon Lancaster – Hilmer Motorsport – +1:03.893
  18. Marcus Ericsson – DAMS – +1:04.258
  19. Alexander Rossi – Caterham Racing – +1:04.735
  20. Kevin Giovesi – Venezuela GP Lazarus – +1:05.044
  21. Nathanael Berthon – Trident Racing – +1:05.468
  22. Daniel Abt – ART Grand Prix – 1:06.174
  23. Simon Trummer – Rapax​ – +1:07.413
  24. Sam Bird – Russian Time – a 1 giro
  25. Tom Dillmann – Russian Time – a 3 giri

Paolo Bellodi


Stop&Go Communcation

Una vittoria voluta con tutte le proprie forze. Stefano Coletti conquista il terzo successo stagionale in GP2 Series, ancora in Gara 2, nella sua Monaco.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/05/gp2-coletti-montecarlo-250513-01.jpg Montecarlo, Gara 2: Coletti profeta in patria