Titolo sempre più vicino per Hulkenberg che conquista il 4° successo stagionale in Gara 2 del week-end valenciano. Il pilota tedesco ha compiuto una splendida rimonta dalla 7° piazza, sfruttando le bagarre iniziali dove è avvenuto il ritiro di Filippi e Valsecchi tra gli sfortunati di turno della prima curva. Ottimo secondo piazzamento per Perez, mentre Petrov chiude il podio non senza eccellere nelle fasi più concitate della corsa. La classifica procede con D’Ambrosio, Nunes e Chandok a punti, delusione invece per Rigon, il quale chiude 7°. Il pilota vicentino meritava la top 6 per quello che ha fatto vedere oggi. Stesso discorso per Maldonado(8°). Un Mortara fuori forma chiude 12°. Segue la cronaca di Gara 2.

Cronaca Gara 2

Gara 2 del week-end valenciano parte sotto il segno di Kobayashi e della sua DAMS. Maldonado, che sarebbe dovuto partire dalla pole, è stato squalificato da Gara 1 per un’irregolarità al fondo della sua vettura per un dado mal fissato. A fianco del nipponico in prima fila si trova Filippi, seconda occupata da Mortara e Rodriguez, la terza spetta a Parente e Perez, infine Hulkenberg e Petrov scattano dalla quarta. Gli altri italiani in griglia sono Valsecchi(10°) e Rigon(12°).

Partenza perfetta di Filppi, segue un side by side con Kobayashi nel rettilineo iniziale, ma all’entrata della prima curva non c’è spazio per entrambi, dunque l’italiano si gira perché speronato dallo stesso nipponico. Scontro tra Di Grassi e van der Garde, che comporta il ritiro per entrambi. Zuber si gira da solo toccando il cordolo in uscita dal rettilineo principale. Grande partenza di Hulkenberg, il quale passa terzo alle spalle di Kobayashi e Rodriguez, Mortara è 4° perché rallentato dal testacoda di Filippi, poi Perez, Parente, D’Ambrosio, Petrov, Nunes e Rigon che entra in top 10. Valsecchi speronato in partenza, è costretto al ritiro dopo il 1° giro. Safety Car in pista.

Rientra ai box la SC a 22 giri dal termine, Kobayashi pur con un alettone anteriore danneggiato, resta al comando davanti a Rodriguez; si sfiora il contatto tra Perez e Mortara. Rodriguez attacca Kobayashi, ma va lungo nel superare il nipponico, poi per la foga si gira e lascia le redini della corsa a Hulkenberg che insegue la testa della corsa. Mortara scavalcato sia da Perez che da Parente. Nunes salta Petrov nella zona del ponte al 3° giro. Entra la Safety Car causa  testacoda di Rodriguez. Kobayashi intanto viene avvisato dai commissari con una bandiera nera con disco arancio perchè deve rientrare ai box per riparare l’alettone anteriore danneggiato. Via libera ad Hulkenberg, questioni di giri. In visibilio Perera(9°), a ruota Rigon.

Rientra la SC, e Hulkenberg è al comando seguito da Perez e Parente, poi Mortara alla prima curva va lungo e colpisce a tutta il portoghese dell’Ocean, che rientra penultimo con un alettone posteriore danneggiato. Mortara perde terreno e rischia di uscire dalla bagarre anzitempo toccandosi con Nunes. Petrov, alle loro spalle, insidia D’Ambrosio. Perera sorpassa Nunes a 17 tornate dal termine alla curva Luna Rossa. Ritiro di Parente alla curva 8. Valerio passa Clos e si porta al 12° posto. Razie rientra ai box, mentre Petrov dispensa numeri andando a superare all’ultima staccata D’Ambrosio.

Altra Safety Car per la vettura di Parente non rimossa dalla curva 8. La classifica cita al vertice Hulkenberg, Perez e Mortara occupano la 2° e 3° posizione. Quarto piazzamento di Petrov, poi D’Ambrosio, Perera, Nunes, Rigon 8°, Chandok e Villa chiudono la top 10. Da segnalare il drive through assegnato alle due Durango perché posizionate sulla piazzola dello schieramento sbagliate, oltre a questo Coletti riceve 10 secondi di penalità per partenza anticipata. Brutta mazzata per Pinton ed i suoi piloti…

Alla ripartenza Perez insidia Hulkenberg avvicinandosi più del previsto, ma il tedesco resiste al side by side del messicano. Petrov attacca e sorpassa Mortara e si porta 3°, la vettura di Perera rallenta ed è costretto al ritiro a 13 giri dal termine. Grande bagarre nella pancia del gruppo, con Clos scatenato alle spalle di Valerio, mentre Maldonado fa paura portandosi in 11° posizione. Problemi per Coletti, che è costretto al ritiro. Durango in crisi, si nota la mancanza di Valsecchi… Clos ha sia alettone posteriore che anteriore danneggiati, e si deve ritirare.

Hulkenberg conserva la leadership a 3 secondi di vantaggio su Perez, Petrov mantiene la 3° posizione, poi Mortara ai piedi del podio virtuale, D’Ambrosio e Nunes gli altri a punti. Rigon ottiene l’8° posizione. Maldonado sale in 10°. Petrov si fa pericoloso su Perez, il quale non sembra essere in grado di fare la differenza. Hulkenberg gira in 1.46 alto, una differenza abissale con il resto della concorrenza che sta correndo sull’1.48 basso.

Mortara, nel causare le collisioni con Parente e Petrov, si prende un drive through a 9 giri dal termine; il tutto va a favore di Chandok che entra in zona punti a cui segue Rigon, in ritardo di 6 decimi dall’indiano. Hulkenberg a 6 giri dal termine impone un distacco di 9.2 secondi su Perez e 9.7 su Petrov. Mortara è soltanto 9°, appena dietro Rigon che è 7° e Villa 8°.

Mortara(12°) sbaglia nella zona del ponte, Maldonado rischia un impatto su Villa, infine Rigon attacca Chandok, che appare in enorme difficoltà con i pneumatici. Mancano soltanto 3 giri, e l’italiano è ad un passo dal sesto posto.

Petrov si avvicina costantemente su Perez, e nell’ultimo giro può davvero insidiare la seconda posizione del messicano. Maldonado sorpassa Villa, portandosi all’8° piazzamento. Rigon si avvicina moltissimo a Chandok. Successo di Hulkenberg, Perez conferma il secondo posto mentre Petrov chiude il podio.

Classifica campionato (Clicca qui e leggi)

Classifica Gara 2

1. Nico Hulkenberg ART 23 laps 44mins 36.084secs
2. Sergio Perez Arden +11.609s
3. Vitaly Petrov Addax +13.229s
4. Jérôme d'Ambrosio DAMS +28.580s
5. Diego Nunes iSport +29.195s
6. Karun Chandhok Ocean +31.608s
7. Davide Rigon Trident +32.101s
8. Pastor Maldonado ART +32.742s
9. Javier Villa Super Nova +34.564s
10. Alberto Valerio Piquet GP +35.784s
11. Kamui Kobayashi DAMS +39.416s
12. Edoardo Mortara Arden +40.966s
13. Luiz Razia FMSI +45.114s
14. Ricardo Teixiera Trident +48.860s
15. Nelson Panciatici Durango +78.778s
16. Franck Perera DPR +2 laps

Rtd. Dani Clos Racing Engineering 11 laps completed
Rtd. Stefano Coletti Durango 10 laps completed
Rtd. Alvaro Parente Ocean 5 laps completed
Rtd. Roldan Rodriguez Piquet GP 2 laps completed
Rtd. Luca Filippi Super Nova 1 lap completed
Rtd. Davide Valsecchi Addax 0 laps completed
Rtd. Michael Herck DPR 0 laps completed
Rtd. Giedo van der Garde iSport 0 laps completed
Rtd. Andreas Zuber FMSI 0 laps completed
Rtd. Lucas di Grassi Racing Engineering 0 laps completed

Fastest lap:

Nico Hulkenberg ART 1m 46.487s lap 11

Stefano Chinappi


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