Gara 1 spettacolo a Valencia per il quartultimo appuntamento stagionale della Main Series. Vittoria di Vitaly Petrov, che deve ringraziare soprattutto Hulkenberg(2°), andato lungo alla prima curva del primo giro, se ha conquistato la leadership iniziale prima di ottenere il secondo successo stagionale, grazie al quale ha cancellato il ricordo di Grosjean all’interno del team spagnolo. Il russo ha compiuto poi una gara straordinaria, sfoderando il meglio del suo repertorio nel difendersi dagli attacchi del tedesco che lo inseguiva a denti stretti. Hulkenberg è giunto secondo, ma nel conquistare pole e giro più veloce, ha guadagnato in classifica 1 punto sul russo. Ottima prova di Sergio Perez, il quale poteva osare di più ma alla fine si è accontentato del gradino più basso del podio. Appena più indietro c’è Parente, favorito dal forfait di Di Grassi, poi seguono Rodriguez, Mortara, Filippi e Maldonado. Il venezuelano scatterà dalla pole per la Gara 2 di domani mattina. Valsecchi era in lotta per le prime posizioni fino al contatto avuto con Chandok a pochi giri dal termine. Rigon chiude 13°. Segue la cronaca di Gara 1.

Cronaca Gara 1

Partenza in salita per Herck, Villa e Perera, causa problemi alla frizione. Hulkenberg parte dalla pole accanto a Petrov, seconda fila occupata da Di Grassi e Perez, terza da Rodriguez e Parente, quarta Clos e Chandok, quarta Maldonado e Nunes. Valsecchi, Mortara e Filippi, scattano rispettivamente dalla 12°, 13° e 14° posizione. Sotto investigazione Perera.

Partenza difficile per Hulkenberg, che va lungo alla Curva Luna Rossa, e viene scavalcato da Petrov e Perez. Resta fermo dalla piazzola di partenza Valerio, fermi Zuber e Clos per un contatto avuto sempre alla prima curva del tracciato; lo spagnolo è stato toccato da Nunes. Testacoda di Maldonado alla curva Alinghi, dunque crisi d’identità per ART Grand Prix. Bandiere gialle sul tracciato. Probabilmente partenza anticipata di van der Garde, che da 26° passa 13° alle spalle del compagno Nunes. Dopo il primo passaggio, Petrov è al comando davanti ad Hulkenberg che si è rifatto sotto su Perez, attaccandolo nel tratto centrale e passa al secondo posto. Quarto Di Grassi, Parente, Rodriguez, Chandok e Mortara in zona punti. Partenza grandiosa del pilota Arden.

Al 2° giro penalizzato Perera con un drive through. Giro più veloce alla 3° tornata per Hulkenberg, con 1.48.644. Che rabbia del tedesco, Petrov dovrà stare attento. Sandwich Ocean per Rodriguez, nella lotta al 6° posto. Panciatici e Texeira si toccano all’ultima curva dello stesso passaggio; la vettura dell’angolano resta ferma all’entrata della pit lane. Fermo Razia al 27° giro. Il brasiliano ha perso il controllo della vettura e va a sbattere a muro al termine del primo rettilineo opposto al traguardo e la zona del ponte. Quanti colpi di scena in così pochi giri, Valencia spettacolo! Rigon mette sotto pressione Coletti, che governa la 14° posizione a fatica. Sotto investigazione lo stesso monegasco e van der Garde, che infatti a 25 giri dal termine si fermano per un drive through.

Parte la danza dei pit stop, con Kobayashi e Maldonado ai box al 7° giro. Hulkenberg tenta di riscattare l’errore della prima curva guadagnando decimi su decimi su un Petrov abbastanza calcolatore. Box per Mortara e Villa a 23 tornate dal termine. Altra indagine per Coletti, che sembra aver toccato la linea d’uscito del pit; in Durango rimpiangono Valsecchi. Filippi abbandona la compagnia di van der Garde, in un remake della Gara 2 ungherese, con un sorpasso compiuto all’ultima curva dell’8° passaggio, e passa 12°.

Inizia il momento cruciale della corsa: all’11° giro si ferma ai box Hulkenberg, pit perfetto per ART. Secondo drive through per Coletti. Gara 1 nera per van der Garde, che si fa infilare nuovamente da Kobayashi ed è in difficoltà con Perera. Drive through anche per Valsecchi dovuto ad un eccesso di velocità ai box. Venti giri al termine ed è il momento della sosta di Petrov. Hulkenberg, uscito 2°, non riesce a guadagnare la prima piazza a discapito del russo. Ma c’è da dire che il tedesco, grazie anche le gomme calde inserite nel giro precedente, si è avvicinato moltissimo. Petrov deve sudarsi la leadership.

Hulkenberg è goloso, sa che è il momento ideale per attaccare Petrov, si prendere dall’orgoglio personale pur sapendo che il campionato è chiuso, perciò lo attacca nel primo rettilineo del circuito, lo insidia fino a portarlo all’interno; quasi si toccano, ma il russo riesce ad avere margine ad ogni staccata. Incredibile rischio all’ultima curva, dove il tedesco fa fumare i pneumatici che lavorano a pieno regime, Petrov va interno e non molla nel side by side della prima curva del giro successivo. A 18 giri dal termine, il secondo del duello ruota a ruota, Hulkenberg ritenta un attacco insperato all’ultima curva cercando la solita finta esterno-interno, ed il rischio contatto passa per pochi millesimi. Ma Petrov è più esperto, quindi molla la compagnia di Hulkenberg, che nel frattempo si riposa, perciò assume il pieno controllo della corsa.

Mortara cattivo su Chandok, lo attacca all’interno dell’ultima curva a 18 giri dal termine; l’indiano viene portato fuori traiettoria dall’italiano, e viene superato in uscita dal traguardo principale anche da Valsecchi, e retrocede in 9° posizione. Al momento, Mortara e Valsecchi formerebbero una prima fila da sogno interamente italiana per la Gara 2 di domani.

Battaglia avvincente in testa alla corsa, con Hulkenberg nuovamente nelle vicinanze di Petrov.

Rodriguez commette un errore all’uscita del ponte mentre insidia la quarta piazza di Di Grassi, ma si fa infilare da Parente che passa 5° e lo spagnolo scende in 6° posizione. Hulkenberg fa segnare il giro più veloce a 12 passaggi dal termine, bloccando le lancette del cronometro in 1.47.041 e risucchiando 1 secondo preciso a Petrov.

Al 21° giro, Petrov comanda la corsa davanti ad Hulkenberg, terzo piazzamento di Perez, con Di Grassi e Parente in bagarre per la quarta posizione. Rodriguez, Mortara e Valsecchi lottano per gli ultimi spiccioli della zona punti. Chandok e Filippi sono in top 10. Rigon naviga in 16° piazza. Maldonado supera Kobayashi e passa 12°. Ritiro per Coletti.

A 6 giri dal termine, Hulkenberg studia gli ultimi attacchi da fare a Petrov, ugual modo per Parente con Di Grassi. Perera rischia di falciare Zuber andando aggressivo sul primo cordolo della chicane Luna Rossa. Valsecchi viene messo sotto pressione da Chandok. Ma avviene il colpo di scena: l’italiano viene superato dall’indiano all’ultima curva del 27° giro, toccandosi evidentemente,  poi entrambi rallentano dopo aver toccato il lungo cordolo del traguardo principale. Ritiro immediato per Chandok, anche Valsecchi rallenta e perde numerose posizioni, lasciando il via libera a Filippi per la partenza dalla pole di Gara 2. Nella sfortuna interviene la fortuna. Problema anche per Di Grassi a 3 giri dal termine, Parente passa 4°.

Hulkenberg si avvicina incredibilmente a Petrov, il quale sembra avvertire problemi di consumo ai pneumatici della sua Dallara Barwa Addax. Con due giri ancora da completare, la prima posizione è in bilico tra i primi due contender del campionato. Perez resta sul podio virtuale, tranquillo. Parente, Rodriguez, Mortara e Filippi salgono dalla 4° alla 7° posizione. Maldonado passa 8° e dovrebbe partire dalla pole domani. Petrov ed Hulkenberg intanto si concedono un lungo all’ultima curva. Trentesimo passaggio, finale al cardiopalma!

Hulkenberg dimostra le sue ultime cartucce, Petrov si difende come può andando in traiettoria interna, il tedesco continua a mettere pressione. Nei box dei due team sperano di evitare il patatrac. Il podio è la soluzione migliore per entrambi, ma da segnalare l’attesa dell’ultima curva per Hulkenberg. Petrov anticipa Hulkenberg nella frenatona finale, e si permette di conquistare il secondo successo sul tracciato di Valencia, altrettanto il numero delle vittorie stagionali. Villa si gira, mentre Perez completa la festa del podio. Maldonado partirà dalla pole, prima fila anche per Filippi, seconda ad appannaggio di Mortara.

Classifica Gara 1 (Clicca qui e leggi)

Stefano Chinappi


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/00_petrov1.jpg Main Series – Valencia – Gara 1: Petrov capolavoro, Hulkenberg indiavolato ma si deve inchinare al russo