Pole e vittoria: Alvaro Parente completa la doppietta nel tempio della velocità il cui riferimento equivale al tracciato di Spa-Francorchamps. Il pilota lusitano, dopo aver girato su tempi galattici nella giornata di ieri, si è ripetuto oggi andando a vincere una corsa dove raramente ha riscontrato delle difficoltà contro i suoi rivali, in primis Hulkenberg, che lo ha impensierito soltanto allo spegnersi delle luci rosse e alla ripartenza nel corso della 16° tornata, dopo aver assistito ad un breve periodo di caution dovuto al contatto tra Filippi e Valsecchi. Poi, lunga vita al dominio di Parente.

Come anticipato prima, Parente ha stracciato la concorrenza mettendo a nudo la coscienza di Hulkenberg, rivolta più verso il campionato che al successo di tappa. Il tedesco ha ottenuto un buon secondo posto, standosene quasi tutta la gara alle spalle del vincitore e provando qualche attacco timido nel momento del bisogno, ma senza riscontrare successi. Un motivo in più che ha spinto Hulkenberg a non attaccare è derivato dal fatto che Petrov si è dovuto ritirare a 19 giri dal termine per un problema al motore mentre popolava la top 5.

Terzo gradino del podio per l’esperto Di Grassi, il quale a stento ha cercato di sorpassare Hulkenberg, accontentandosi di fatto delle briciole. Ma non è stata tutta in discesa la corsa del brasiliano, più volte spaventato e messo sotto pressione dall’aggressivo Maldonado nei giri finali. Nunes completa la prova pomerdiana al 5° posto, nonostante qualche esitazione di troppo mostrata dopo una partenza brillante in cui aveva sorpassato Di Grassi, pena farsi infilare il giro seguente. Da segnalare inoltre il facile sorpasso compiuto da Maldonado ai danni del brasiliano dell’iSport nel rettilineo del Kemmel, quando erano in atto i valzer del pit stop.

La classifica segue con Rodriguez, abile nello studiare van der Garde alla ripartenza ai 9 giri dal termine, per poi sorpassarlo al primo segno di cedimento dell’olandese, che è comunque finito 7°. Kobayashi finisce 8° e sarà il poleman di domani. Mortara a sorpresa, grazie ai numerosi ritiri, conclude 9° su Clos che completa la top 10.

Giornata ingloriosa per gli italiani, a cominciare da Rigon che era 11° in piena lotta per accedere in zona punti, quando arriva il momento che sancisce la conclusione dei battenti; Chandok è in lotta con Valsecchi, ma va lungo alla fine del rettilineo del Kemmel, dunque va per prati e si gira andando in testacoda. Sfortuna vuole che Rigon capiti nel momento in cui l’indiano completa il 360°, arrivando a ruote bloccate all’esterno della prima chicane di Malmedy. Ed il risultato è scontato: ritiro per entrambi. Brutta tegola in casa Trident, la quale si è rivelata protagonista inattesa di un altro incidente in cui è stato coinvolto un proprio meccanico, colpito in testa nel pre gara a velocità folli da una pistola che solitamente viene utilizzata per avvitare i pneumatici alla sospensione. Per fortuna il povero meccanico sta bene ed è stato portato per ulteriori accertamenti all’ospedale di Liegi.

Ennesima dimostrazione di sfortuna per gli italiani avviene anche tra Filippi e Valsecchi, con quest’ultimo che tampona il piemontese in difficoltà per un lungo compiuto nello stesso punto di Les Combes. Il crash è reso ancora più crudo, perché il pilota di Erba prende in pieno il connazionale della Super Nova, suscitando l’imbarazzo dei commissari che fanno scendere subito in pista la Safety Car, poi tornata in bagarre anche nell’ultimo giro per l’incidente di Coletti avvenuto nei pressi di Pouhon.

Stefano Chinappi

Classifica completa Gara 1

01 – Alvaro Parente – Ocean

02 – Nico Hulkenberg – ART – + 0.9

03 – Lucas Di Grassi – Racing Engineering – + 3.1

04 – Pastor Maldonado – ART – + 3.4

05 – Diego Nunes – iSport – + 4.1

06 – Roldan Rodriguez – Piquet – + 4.3

07 – Giedo Van der Garde – iSport – + 4.6

08 – Kamui Kobayashi – Dams – +  5.4

09 – Edoardo Mortara – Arden – + 5.9

10 – Dani Clos – Racing Engineering – + 7.3

11 – Nelson Panciatici – Durango – + 10.4

RITIRATI

Stefano Coletti – Durango – 23° Giro

Javier Villa – Super Nova – 22° Giro

Jerome D'Ambrosio – Dams – 20° Giro

Luca Filippi – Super Nova – 13° Giro

Davide Valsecchi – Barwa Addax – 13° Giro

Karun Chandok – Ocean – 7° Giro

Davide Rigon – Trident – 7° Giro

Vitaly Petrov – Barwa Addax – 6° Giro 

 

 


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/00_parente1.jpg Main Series – Spa – Gara 1: Parente perfetto, Hulkenberg ringrazia Petrov e attende la chiamata Ferrari. Sfortuna tutta italiana