Con la bella vittoria in Gara 2 all'Hungaroring, Giedo Van Der Garde ha praticamente potuto raddoppiare il proprio punteggio nella classifica della GP2 Series, in cui vanta adesso 13 lunghezze. Il pilota olandese si augura adesso di poter diventare più veloce nella parte finale della sua stagione, sino a qui più complicata del previsto.

"Lo scorso anno, in World Series (dove ha vinto il titolo, ndr) è andato tutto alla grande", spiega l'alfiere della iSport. "Ma non sempre le cose sono così facili, ed è il caso di questo mio campionato d'esordio in GP2. Ci sono stati alcuni cambiamenti che hanno richiesto un po' di adattamento, come ad esempio i pneumatici più morbidi o il nuovo motore. Ogni circuito richiede un differente setup e con soltanto mezz'ora di prove libere a disposizione è piuttosto complicato… Ma ce la stiamo mettendo tutta".

Van Der Garde sottolinea comunque che oltre alla iSport, trionfatrice nel 2007 con Timo Glock e vice-campione lo scorso anno con Bruno Senna, anche altre formazioni stanno faticando oltre le aspettative. "Guardate la DAMS: ha dominato nella Asia Series, con la vecchia macchina, ma ora non è altrettanto competitiva. In ogni caso siamo già sulla strada giusta, specialmente per quanto riguarda il ritmo alla distanza. Dobbiamo invece fare progressi in qualifica".

"La vittoria a Budapest è stata una bella spinta per tutto il team", prosegue il corridore dei Paesi Bassi. "È stata davvero una bella sensazione". Quali sono gli obiettivi in ottica 2010? "Questo campionato mi serve per fare esperienza, ma il prossimo anno voglio vincere il titolo", sottolinea senza mezzi termini Van Der Garde. "La Formula 1 resta sempre il traguardo finale, e con la nascita di nuove scuderie potrebbero profilarsi maggiori opportunità".

Jacopo Rubino


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