Antipasto di un pranzo speciale tra GP2 e Formula 1 con la Rossa sul circuito di Barcellona, in occasione di Gara 2 della Main Series. E’ festa per l'Italia e la sua bandiera tricolore che viene issata sul podio per la vittoria di Edoardo Mortara in una calda mattina domenicale. Il pilota del team Arden, partito dalla seconda fila, approfitta di un lento Kobayashi per comandare la corsa e scalfire le speranze di un irriducibile Grosjean giunto secondo dopo tanti attacchi andati a vuoto. D’Ambrosio chiude 3° e si conferma sul podio, Van der Garde prende un buon 4° piazzamento, davanti a Kobayashi e Maldonado, Filippi risulta il primo degli italiani, 7°, davanti a Nunes. Ricci si migliora e conclude 15°, Valsecchi lo segue a ruota, ritiro per Rigon.

La cronaca della Gara

Se la notte porta consigli, Kobayashi sente il bisogno di riprendersi dalla mediocre prestazione di Gara 1 e tentare almeno di conquistare la prima vittoria stagionale in terra europea. Il giapponese della DAMS parte dalla pole affiancato da Van der Garde. In seconda fila si trovano Mortara e Maldonado, poi Filippi e D’Ambrosio, la coppia Campos composta da Petrov e Grosjean,  compongono le file successive della parte alta della griglia. Occhio ad Hulkenberg, 9° davanti a Villa.

Problemi in partenza nel giro di riscaldamento per Javier Villa che completa il trend negativo avviato dopo la penalità del venerdì pomeriggio; si tratta della frizione per lo spagnolo. Primo giro scoppiettante dell’italiano Mortara che approfitta di una partenza difficile di Kobayashi, concedendo ben poco a Van der Garde il quale tenta l’attacco all’interno con una manovra rischiosa, passando per l’erba. Filippi, all’esterno, passa Petrov, mentre Rodriguez si tocca con una vettura ed è costretto al ritiro alla prima chicane. Altri problemi nelle retrovie per Clos e Zuber, lenti allo start e nel pieno della bagarre nelle prime fasi concitate di gara. Maldonado, imbottigliato nel traffico, perde di colpo alcune posizioni e si ritrova 10° dietro Perez. Herck si gira e recupera di scatto la vettura evitando il contatto.

Grosjean attacca Van der Garde al primo giro e si prende la terza posizione dopo una partenza eccezionale, posizionandosi alle spalle di Mortara e D’Ambrosio. Kobayashi è 5° davanti a Filippi, Petrov e Hulkenberg. Rigon e Valsecchi battagliano per la 17° posizione, Ricci invece giace 21°. Villa fa registrare il giro record nel giro successivo al suo rientro in pista dopo i problemi avuti nel giro di riscaldamento per la frizione difettosa.

Mortara al 4° passaggio contiene D’Ambrosio ed il ritardo si placa sui 4 decimi. Grosjean attacca il belga del team DAMS con una facilità unica nel suo genere, sorpassandolo in staccata nella curva La Caixa; paura per Mortara perché il francese del team Campos pare imbattibile. Giro record di Clos, Di Grassi e Maldonado se le danno di santa ragione nei pressi dell’ultima chicane, con il brasiliano che è costretto a tagliare nel tentativo di sorpassare il venezuelano. Al momento, è Rodriguez l’unico non classificato della Sprint Race domenicale.

Bella lotta nelle prime fasi di questa gara per l’ottavo posto ed interessa Hulkenberg, Perez e Maldonado. Ritiro per Chandok a 20 giri dal termine. Mortara guadagna oltre 1 secondo su Grosjean che attende la fase finale della corsa quando i pneumatici saranno alla frutta, dove potrà contare sul maggiore apporto di esperienza, ma la risposta arriva nel giro seguente ed il distacco si riduce a 7 decimi. D’Ambrosio gira tranquillo in attesa di scoprire quale sarà la sua destinazione sul podio, visto che è 3°. Filippi intanto si fa minaccioso su Kobayashi per la quinta piazza. Si gira Perez, quindi via libera per Hulkenberg e Maldonado, cioè la coppia che scoppia targata ART; il pilota messicano del team ARDEN ha rischiato grosso nel prendere il cordolo, accelerare anzitempo e sfiorare la vettura che seguiva di Maldonado. Ancora problemi per Zuber, il quale s’insabbia dopo aver perso il controllo della sua vettura all’entrata della curva Seat, ed è costretto a lasciare una corsa che mai lo ha visto protagonista. Torna ai box l’incolpevole Chandok, mentre il suo compagno di squadra del team Ocean, Parente, si trova attualmente al 12° posto.

Quando mancano poco più di 15 giri, Mortara fa splendere sempre più in alto i colori della bandiera italiana sul tracciato spagnolo di Montmelò, mantenendo nel miglior modo possibile i timidi attacchi di Grosjean che insegue col mirino puntato sull’avversario. D’Ambrosio gira costante, con Van der Garde e Kobayashi ad inseguire a pochi secondi. Filippi mantiene il sesto piazzamento e l’ultimo a punti. Rigon guadagna una posizione e avanza alla 16° piazza, seguito a ruota dal compatriota Valsecchi. Hulkenberg rischia grosso contro Maldonado che appare più lesto nei tratti tecnici.

Grosjean attacca Mortara a 12 giri dalla conclusione sul rettilineo principale, ma l’italiano si difende chiudendo l’intera carreggiata interna, andando ad allungare la staccata e lasciando la porta chiusa al francese che pare essersi stancato di girare dietro il nostro pilota del team Arden. Grosjean ne ha di più, ma Mortara conserva allo stesso tempo una grinta ineccepibile. La lotta è serrata, il distacco tra i due è di 5 decimi. Insostenibile la pressione imposta da Maldonado sul meno efficace Hulkenberg che dovrebbe accusare dei problemi con i pneumatici. Petrov ci prova con Filippi, ma il timido attacco fatto a La Caixa non dà problemi al nostro alfiere del team Super Nova. Si ferma ai box il suo compagno di squadra, Villa, imitato da Herck che è costretto al ritiro. Maldonado attacca senza sosta Hulkenberg dopo un accurato studio; il venezuelano sorpassa il compagno tedesco a La Caixa con una toccatina leggera, tale da relegarlo ai bordi della carreggiata e passare all’8° posto.

Sei giri alla conclusione e non sentirli! La corsa è lunga, caratterizzata dal duello per la vittoria tra Mortara e Grosjean, rispettivamente in prima e seconda posizione. D’Ambrosio manca di mordente e si accontenta del secondo podio in due giorni, Van der Garde si difende da Kobayashi e Filippi non teme un Petrov grintoso dietro i suoi scarichi. Maldonado si fa minaccioso, e stoppa le velleità del russo di Vyborg che va lungo alla curva La Caixa perdendo due posizioni, anche a vantaggio di Hulkenberg.

Maldonado attacca Filippi ma spunta Hulkenberg. Mortara prende un distacco notevole su Grosjean che pare essersi arreso questa volta di fronte l’italiano, in testa sin dallo start. Filippi intanto perde la sesta posizione da Maldonado, si teme per una crisi di gomme evidente. Hulkenberg si fa vedere. La battaglia prosegue a La Caixa, con il tedesco che evidenzia un incrocio di traiettorie tra Filippi e Petrov, poi attacca l’italiano all’ultima chicane, ma viene toccato da Nunes, si gira e deve lasciare spazio a Petrov.

Ed è successo per Mortara, il primo nella serie al debutto assoluto in Europa. Secondo posto per Grosjean, il quale si è dovuto arrendere per alcuni problemi all’anteriore destra, terzo D’Ambrosio. Van der Garde, Kobayashi e Maldonado a punti. Filippi 7°. Ricci guadagna posizioni su posizioni e passa sotto la bandiera a scacchi al 15° posto davanti a Valsecchi.

Stefano Chinappi


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/00_mortara1.jpg Main Series – Barcellona – Gara 2: Successo tricolore al debutto per Mortara. Onorevole sconfitta di Grosjean