La GP2 Series, almeno per adesso, dice di no all’ala posteriore mobile. L’introduzione di questo sistema per incentivare i sorpassi ha dato buoni risultati nel primo scorcio di campionato per la Formula 1, ma la categoria cadetta non è intenzionata a riproporre la soluzione.

A confermarlo è stato il direttore tecnico Didier Perrin in una recente intervista ad Autosport: “Abbiamo osservato le prime gare con molta attenzione. Sappiamo però che le attuali vetture di GP2 sono in grado di viaggiare molto vicine l’una all’altra, senza risentire della scia. E anche se il DRS portasse un contributo, non avrebbe senso innalzare i costi con una novità del genere”.

Bisogna peraltro sottolineare che la nuova monoposto Dallara, a livello aerodinamico, si è adeguata agli standard imposti in F1 dal 2009.

Il Drag Reduction System sarà invece impiegato dal 2012 nella Formula Renault 3.5.

Jacopo Rubino


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