Tante le emozioni nell’intenso weekend catalano, con la sorprendente vittoria di Johnny Cecotto Jr. al sabato ed il primo trionfo in GP2 per un Felipe Nasr pronto a lottare per il titolo iridato.

UP – Johnny Cecotto Jr. e Felipe Nasr escono a testa alta dalla tre giorni di Barcellona. Il primo, figlio d’arte venezuelano dall’indubbio piede pesante, ha saputo condurre con maestria la propria monoposto Trident in feature race attraverso un impegnativo stint di oltre venti giri su gomme dure. Non una sbavatura per Cecotto, perfetto nella gestione del passo gara quanto determinato nell’attacco finale alla DAMS di Jolyon Palmer, valevole per la vittoria.

Per Felipe Nasr la gioia del primo trionfo in GP2 nella sprint race della domenica: bravissimo a districarsi in mezzo al gruppo nelle concitate fasi di partenza, il pilota brasiliano non indugiato un istante piu’ del necessario alle spalle della Lazarus di Tom Dillman, difendendo poi con assoluta freddezza la posizione dallo sfiancante inseguimento portato da un solido Jolyon Palmer, ragioniere quanto basta nel portare a casa un’altra valanga di punti preziosissimi in ottica iridata.

Tra le sorprese in positivo di questo inizio di stagione troviamo sicuramente Arthur Pic. Dopo un debutto subito a punti in quel del Sakhir, il giovane francese (ex WSR) neo-acquisto del team Campos si e’ dimostrato concreto e pulito nella guida anche a Barcellona, arpionando una buona sesta piazza in gara 1 per poi sfiorare il podio nella sprint race della domenica, subito alle spalle di un’altrettanto positivo Tom Dillmann (Lazarus).

Non tradisce le aspettative il talento cipriota sbarcato dalla GP3,Tio Ellinas, ottavo al debutto nella giornata di sabato. Per il pilota Manor GP la grande occasione della partenza dal palo in sprint race, purtroppo svanita per un eccessivo pattinamento delle ruote posteriori al via. Tutta esperienza!

Menzione d’onore finale per Stephane Richelmi (DAMS), splendido pole-man del sabato la cui performance e’ stata influenzata gravemente da uno sciagurato stallo vettura occorso alla partenza di gara 1.

 

DOWN  – Ci aveva invece abituato fin troppo bene il belga Stoffel Vandoorne, incredibile vincitore al debutto nella feature race del Bahrain. Il pilota belga non ha ben digerito i curvoni della pista catalana, remando con la sua monoposto ART GP ai margini estremi della zona punti per tutto l’arco del weekend.

Continua il calvario della Hilmer Motorsport, team che fino ad ora non pare aver beneficiato eccessivamente del supporto fornito dalla scuderia Sahara Force India di F1. Daniel Abt e Facu Regalia sono presenze evanescenti tanto in pista quanto nelle classifiche di fine gara, vista l’allarmante percentuale di ritiri accumulata dai due tra incidenti e problemi tecnici.

Performance fortemente negativa per Conor Daly, fresco di conferma in Lazarus ma lontanissimo dai riferimenti imposti dai battistrada tanto in qualifica (ultima piazza per lui a quasi due secondi dalla vetta) quanto in gara. Continua a deludere il giapponese Kimiya Sato (Campos GP), vero e proprio corpo misterioso in GP2 series nonostante le numerose vittorie fino ad ora ottenute nella stagione 2014 di AutoGp.
Lorenzo Lucidi

Twitter: @LorenzoLucidi93


Stop&Go Communcation

Il weekend catalano ha riportato sotto la luce dei riflettori un ottimo Johnny Cecotto Jr. ed un Felipe Nasr finalmente pronto a lottare per il titolo.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/05/admin-ajax.jpg GP2 Series – Round 2, Barcellona