Anche Will Bratt si è dovuto piegare alla legge più dura del motorsport: quella del budget. Il pilota inglese ha dovuto infatti saltare proprio l’appuntamento sul circuito di casa a Brands Hatch, disputato nello scorso week-end.
Nonostante l’enorme sforzo profuso fino all’ultimo momento, sostenuto dal suo entourage e dagli organizzatori della Formula 2, non c’è stato niente da fare. La speranza è adesso quella di potersi ripresentare al via sul circuito di Zeltweg, per il prossimo round in programma a fine agosto.
“Non correre a Brands Hatch è stato un grosso colpo per me. È una pista che amo molto e devo ho già vinto tre volte in passato, ero molto fiducioso”, ha ammesso deluso l’ex campione della Euroseries 3000, trionfatore di Gara 1 a Spa.
“I vertici del campionato sono stati fantastici, ma c’è poco da fare se non si raccogliere la cifra necessaria. La mia caccia al titolo è ormai conclusa, anche se matematicamente non è impossibile. Voglio comunque tornare per conquistare altri successi”.
Sin dall’inizio il driver di Oxford sapeva che sarebbe stata una annata complicata dal punto di vista economico. “Abbiamo cominciato con un budget sufficiente solo per il primo fine settimana a Silverstone, ma in qualche modo siamo arrivati fino a metà campionato. Adesso stiamo parlando con diversi sponsor e sono fiducioso sul poter essere in Austria, ma non c’è ancora nulla di assicurato”.
Bratt conserva tutt’ora il quarto posto in classifica generale con 92 lunghezze.
Jacopo Rubino


























