Esattamente tre anni dopo la partecipazione alla prima edizione della GP2 Asia Series, nel 2008, Fairuz Fauzy è tornato tra le fila della Super Nova per competere nella categoria cadetta. Il pilota malese, ora 28enne, ha accumulato nel frattempo una consistente esperienza tra A1GP e F.Renault 3.5, in cui nel 2009 ha ottenuto la piazza d’onore in classifica generale.

Sempre motivato a trovare un sedile da titolare in Formula 1, Fauzy ricopre attualmente il ruolo di collaudatore e riserva della Lotus Renault GP. Nel 2010 è stato invece tester della Lotus Racing (ora Team Lotus), guidando in cinque occasioni nelle prove libere del venerdì mattina.

Stop&Go ha intervistato il driver di Kuala Lumpur, che ha risposto alle nostre domande sulle prospettive per questa stagione, e non solo.

Fairuz, dopo qualche anno sei tornato in GP2 con un team per cui avevi già corso in passato. Come sei giunto a questa decisione?
“È una possibilità maturata insieme al mio impegno come collaudatore della Renault, che mi consentirà di rimanere allenato e pronto in caso necessità. In questo modo potrò anche dimostrare di essere all’altezza della Formula 1. Ho scelto la GP2 perché rappresenterà per me, e per tutti in generale, una sfida inedita per via dell’introduzione del nuovo telaio e delle nuove gomme”.

Rispetto alle tue precedenti esperienze in questo campionato, cosa hai trovato di diverso?
“In passato avevo guidato soltanto la prima generazione della vettura (la GP2/05, ndr), ma devo dire che questa nuova macchina è decisamente più veloce, e lo si può ben vedere dai tempi sul giro: a Imola, rispetto ad allora, in qualifica siamo stati di 5 secondi più rapidi. Siamo molto più vicini alla Formula 1, la differenza ormai non è poi così consistente”.

Negli anni passati ti abbiamo visto al via anche in altre categorie, come la A1GP e la Formula Renault 3.5. Come giudichi il panorama attuale nel mondo delle monoposto? Pensi ci sia un numero eccessivo di campionati?
“Sinceramente non saprei esprimermi, ma vediamo che tanti piloti hanno difficoltà nel trovare il budget. Diventa allora fondamentale scegliere dove investire meglio le risorse a disposizione (Fauzy parla di “value for money, ndr) con cui puntare alla F1, che credo rimanga sempre l’ambizione di tutti. A mio parere la GP2 rappresenta comunque il percorso più adatto in tal senso”.

Per la stagione di GP2 Main Series quale sarà il tuo obiettivo?
“Innanzitutto devo dire di aver affrontato la GP2 Asia come una sorta di prova generale, e questo vale anche per il team, considerando che nel programma erano presenti soltanto due appuntamenti. Nella Main Series cercherò di concludere sempre il più in alto possibile e di essere consistente, per raccogliere il maggior numero di punti. Non sarà facile, perché in GP2 Asia i distacchi sono stati molto ridotti. Inoltre sarà fondamentale sfruttare nella maniera ideale le gomme Pirelli, hanno un comportamento molto particolare”.

Qualche settimana fa ti abbiamo visto a Barcellona, impegnato nei test della F.Renault 3.5 con la tua scuderia, la Mofaz. Hai voluto dare una mano al team?
“Sì, ho dato un aiuto nel raccogliere informazioni e nel fornire qualche consiglio. La vettura si è rivelata competitiva, e se abbiamo concluso un po’ indietro è solamente perché non abbiamo cercato la prestazione. In generale sono stato contento del team, del set-up trovato e del modo in cui abbiamo lavorato per capire come utilizzare la nuova mescola Michelin da bagnato”.

Jacopo Rubino


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