All’Hungaroring, lo stesso circuito dove nel 2009 ottenne nella Sprint Race il suo primo successo in GP2 Series, Giedo van der Garde (al primo vero acuto della stagione) ha svettato nella sessione di prove libere svoltasi questa mattina. Dopo i 90 minuti riservati alla Formula 1, sopra al tracciato di Budapest hanno fatto capolino alcune nuvole che hanno portato la temperatura ad abbassarsi, influenzando ovviamente le performances delle monoposto.

La mezz’ora a disposizione dei concorrenti non è stata particolarmente animata. Unico brivido quello provocato da Rodolfo Gonzalez, che aggredendo troppo violentemente l’ultima curva ha danneggiato il cordolo lasciando un pezzo di cemento sul percorso, poi colpito dallo stesso van der Garde e da Marcus Ericsson, per fortuna senza subire conseguenze degne di nota.

Il miglior crono, 1:28.188, van der Garde lo ha stabilito nelle fasi iniziali: dopodiché la graduatoria è rimasta sostanzialmente congelata nelle posizioni di vertice, con l’olandese che per appena 53 millesimi è riuscito a precedere il compagno di squadra Sergio Perez, vincitore di Gara 2 a Hockenheim e sulla carta principale antagonista di Pastor Maldonado. Il venezuelano è soltanto 7° in questa occasione, dopo essere incappato inoltre in qualche piccola sbavatura.

Doppietta del team Barwa Addax quindi, con al terzo posto un ottimo Sam Bird, decisamente il rookie più veloce in pista. L’inglese, che non aveva mai affrontato il tracciato magiaro, precede il rientrante Jerome D’Ambrosio, il quale pare rinvigorito dopo aver dovuto cedere lo scorso week-end il volante a Romain Grosjean. Positiva la 5° piazza del nostro Davide Valsecchi, davanti a Michael Herck. La top-ten è completata invece da Christian Vietoris, Marcus Ericsson e da Jules Bianchi, il quale ha battuto per un soffio Giacomo Ricci e Dani Clos, non troppo brillante per il momento.

Piuttosto indietro anche Charles Pic, solo 18°, in una graduatoria che vede comunque i primi 14 concorrenti racchiusi nello spazio di un secondo. Una situazione piuttosto frequente qui in Ungheria, preludio a qualifiche piuttosto animate oggi pomeriggio alle 15:55.

Classifica

01. Giedo van der Garde – Barwa Addax – 1:28.188
02. Sergio Perez – Barwa Addax – 1:28.241
03. Sam Bird – ART Grand Prix – 1:28.296
04. Jerome D’Ambrosio – DAMS – 1:28.303
05. Davide Valsecchi – iSport – 1:28.609
06. Michael Herck – DPR – 1:28.618
07. Pastor Maldonado – Rapax Team – 1:28.750
08. Christian Vietoris – Racing Engineering – 1:28.801
09. Marcus Ericsson – Super Nova – 1:29.047
10. Jules Bianchi – ART Grand Prix – 1:29.053
11. Giacomo Ricci – DPR – 1:29.062
12. Dani Clos – Racing Engineering – 1:29.067
13. Alberto Valerio – Scuderia Coloni – 1:29.106
14. Oliver Turvey – iSport – 1:29.175
15. Luca Filippi – Super Nova – 1:29.234
16. Luiz Razia – Rapax Team – 1:29.353
17. Fabio Leimer – Ocean Racing Technology – 1:29.434
18. Charles Pic – Arden – 1:29.436
19. Adrian Zaugg – Trident Racing – 1:29.475
20. Johnny Cecotto – Trident Racing – 1:29.593
21. Ho-Pin Tung – DAMS – 1:29.627
22. Vladimir Arabadzhiev – Scuderia Coloni – 1:30.106
23. Rodolfo Gonzalez – Arden – 1:30.306
24. Max Chilton – Ocean Racing Technology – 1:30.551

Jacopo Rubino


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