Alla sua terza stagione, per Max Chilton arriva la prima vittoria in GP2 Series. Gara 1 a Budapest è stata una prova di maturità per il pilota britannico, che sotto il sole cocente non ha mai perso la freddezza, pur avendo alle proprie spalle un brutto cliente quale il nostro Davide Valsecchi.

Partito dalla pole-position, Chilton ha ceduto la leadership solamente durante la finestra dei pit-stop obbligatori, riportandosi al comando quando sono rientrati ai box Stephane Richelmi e Simon Tummer, che si erano ritrovati davanti ritardando la sosta ai box.

È una giornata storica anche per il team Carlin, che ha esordito nella categoria cadetta nel 2011. Per la compagine inglese il primo successo in GP2 coincide con il 234esimo della propria storia agonistica iniziata nel 1996.

Valsecchi nel finale ha cercato di nuovo il sorpasso, senza però trovare il varco giusto per dar vita a un vero duello. Il 2° posto rappresenta comunque un risultato molto importante, che lo rilancia dopo una piccola flessione di competitività registrata nei precedenti weekend. L’alfiere della DAMS, anche di forza, ha tenuto dietro diretto antagonista Luiz Razia (3°), ora distante soltanto 5 lunghezze in classifica generale.

A seguire James Calado, che ha preceduto Giedo van der Garde, Jolyon Palmer e Nathanael Berthon. Molto animata la bagarre per l’ottava piazza, che mette in palio la pole di Gara 2: ad avere la meglio è stato Esteban Gutierrez, approfittando nelle ultime fasi dello stop di Josef Kral (problemi tecnici), e dell’uscita di pista di Felipe Nasr.

Chiudono la zona punti Fabio Leimer e Stefano Coletti. Fra i ritirati c’è anche Johnny Cecotto, che al quinto giro è arrivato lungo contro le barriere in fondo al rettilineo principale concluso contro le barriere. Dinamica molto simile per l’episodio che, più avanti, ha messo ko il già citato Nasr.

Classifica

01. Max Chilton – Carlin – 37 giri
02. Davide Valsecchi – DAMS – +0.628
03. Luiz Razia – Arden – +1.538
04. James Calado – Lotus GP – +4.090
05. Giedo van der Garde – Caterham Racing – +8.070
06. Jolyon Palmer – iSport – +10.805
07. Nathanael Berthon – Racing Engineering – +16.236
08. Esteban Gutierrez – Lotus GP – +16.826
09. Fabio Leimer – Racing Engineering – +17.794
10. Stefano Coletti – Scuderia Coloni – +19.176
11. Fabio Onidi – Scuderia Coloni – +28.116
12. Rio Haryanto – Carlin – +34.742
13. Simon Trummer – Arden – +35.069
14. Nigel Melker – Ocean Racing Technology – +35.458
15. Daniel De Jong – Rapax – +37.861
16. Julian Leal – Trident Racing – +44.080
17. Stephane Richelmi – Trident Racing – +44.267
18. Ricardo Teixeira – Rapax – +59.576
19. Marcus Ericsson – iSport – +1:34.463
20. Giancarlo Serenelli – Venezuela GP Lazarus – a 1 giro
21. Victor Guerin – Ocean Racing Technology – a 1 giro
22. Sergio Canamasas – Venezuela GP Lazarus – a 1 giro
23. Rodolfo Gonzalez – Caterham Racing – a 1 giro

Ritirati

24. Josef Kral – Arden – 34 giri
25. Felipe Nasr – DAMS – 33 giri
26. Johnny Cecotto – Barwa Addax – 4 giri

Jacopo Rubino


Stop&Go Communcation

Alla sua terza stagione, per Max Chilton arriva la prima vittoria in GP2 Series. Gara 1 a Budapest è stata […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/07/gp2-280712-01.jpg Budapest, Gara 1: Prima vittoria per Chilton e il team Carlin