E siamo addirittura a cinque. Pastor Maldonado si conferma re del sabato nella GP2 Series, conquistando anche a Budapest la vittoria di Gara 1. Un altro passo importante verso la conquista del titolo per il pilota venezuelano, che ha portato adesso a 26 le lunghezze di vantaggio in classifica generale nei confronti di Sergio Perez, oggi terzo e costretto quindi a cedere altro terreno nei confronti del portacolori del Rapax Team, ancora una volta protagonista di una corsa in solitaria. Per Maldonado la strada è diventata tutta in discesa a seguito delle concitate fasi di partenza, con la procedura di start ripetuta per ben tre volte.

Nella prima occasione, al via del giro di ricognizione, a rimanere fermo in griglia era stato il nostro Davide Valsecchi, secondo in qualifica. Successivamente è toccato ad Adrian Zaugg, mentre il terzo tentativo è risultato fatale al poleman Sam Bird. Tutti e tre si sono così trovati costretti a schierarsi dalla pit-lane, con Oliver Turvey (3° in qualifica) trovatosi davanti a tutti. Allo spegnersi definitivo dei semafori, tuttavia, è stato fulmineo lo scatto di Maldonado, portatosi immediatamente al comando.

Gli inconvenienti, comunque, non erano certo finiti: alla prima curva Jules Bianchi è andato largo oltre il cordolo, e in accelerazione ha perso il controllo della propria monoposto finendo in testacoda. Dopo aver sfiorato Dani Clos, il francese è stato colpito frontalmente da un incolpevole Ho-Pin Tung, con Rodolfo Gonzalez a sua volta coinvolto nel crash, schivato per un soffio da Leimer. Suo malgrado Tung ha rimediato un colpo di frusta nell’impatto, richiedendo al personale medico qualche cautela e la necessità di esporre le bandiere rosse per agevolare le operazioni di assistenza.

Con oltre mezz’ora di ritardo sulla tabella di marcia, la ripartenza è avvenuta poi in regime di safety-car. Da quel momento Maldonado non ha avuto grossi problemi a ottenere il quinto successo del 2010, cedendo la vetta solo in occasione del cambio gomme, effettuato più tardi rispetto ai principali inseguitori. Concluso il valzer dei pit-stop, le posizioni di vertice sono rimaste immutate: Christian Vietoris ha tagliato il traguardo in piazza d’onore dopo aver resistito alla pressione di Perez, che ha cercato più volte di scavalcare il tedesco (al primo podio in GP2) con un paio di staccate davvero al limite. Alle loro spalle, sornione, ha chiuso Turvey, il quale in precedenza aveva scavalcato Giedo van der Garde dopo un errore commesso dall’olandese.

Il finale si è movimentato per una ulteriore neutralizzazione alla 25esima tornata, dopo il contatto tra Alberto Valerio e Luiz Razia all’ultima curva, in cui il driver della Coloni è andato a picchiare contro le gomme. Nessun problema comunque per Maldonado, che alla bandiera verde ha di nuovo preso il largo approfittando della lotta serrata tra Vietoris e Perez. Torna a punti Jerome D’Ambrosio, 6°, davanti alla coppia della DPR formata da Michael Herck e Giacomo Ricci. Un punticino prezioso per il milanese, assieme alla sempre ambita pole per la Sprint Race.

Ricci nelle battute conclusive aveva nei propri specchietti Davide Valsecchi, protagonista di una buona rimonta dopo lo start dalla corsia box. Il campione della GP2 Asia ha ritardato il più possibile la sostituzione dei pneumatici (trovandosi addirittura in testa), ma non gli è bastato per agguantare la top 8, nemmeno sfruttando la seconda safety-car. È rimasto nelle retrovie Bird, mentre crisi assoluta per Dani Clos, 16° dopo aver inoltre patito un piccolo inconveniente al pit-stop. Due i drive-through scontati da un Arabadzhiev pasticcione.

Domani alle 10:35 si svolgerà Gara 2.

Classifica

01. Pastor Maldonado – Rapax Team – 37 giri
02. Christian Vietoris – Racing Engineering – +5.865
03. Sergio Perez – Barwa Addax – +6.511
04. Oliver Turvey – iSport – +7.109
05. Giedo van der Garde – Barwa Addax – +10.225
06. Jerome D’Ambrosio – DAMS – +12.044
07. Michael Herck – DPR – +12.487
08. Giacomo Ricci – DPR – +12.941
09. Davide Valsecchi – iSport – +13.538
10. Luiz Razia – Rapax Team – +14.381
11. Charles Pic – Arden – +18.640
12. Marcus Ericsson – Super Nova – +21.705
13. Sam Bird – ART Grand Prix – +25.344
14. Luca Filippi – Super Nova – +28.060
15. Adrian Zaugg – Trident Racing – +29.716
16. Dani Clos – Racing Engineering – +30.498
17. Max Chilton – Ocean Racing Technology – +32.154
18. Vladimir Arabadzhiev – Scuderia Coloni – a 1 giro

Ritirati

19. Alberto Valerio – Scuderia Coloni – 25 giri
20. Fabio Leimer – Ocean Racing Technology – 14 giri
21. Johnny Cecotto – Trident Racing – 9 giri
22. Jules Bianchi – ART Grand Prix – 0 giri
23. Ho-Pin Tung – DAMS – 0 giri
24. Rodolfo Gonzalez – Arden – 0 giri

Jacopo Rubino


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/gp2-310710-011.jpg Budapest, Gara 1: Pastor Maldonado fa la cinquina dopo il caos del via. Primo podio per Vietoris, 2° davanti a Perez