Adam Carroll mantiene una media “inglese” alla Hamilton, aggiudicandosi la seconda gara su 5 fin qui disputate a Budapest tenendo dietro fino alla fine uno scatenato Kazuki Nakajima ed Andreas Zuber. Alla partenza, Sebastien Buemi è dovuto partire dalla pitlane dopo essere rimasto fermo sulla griglia. Ripetizione del giro di formazione e corsa ridotta di un giro. Questa volta nessun pasticcio brutto in casa iSport, detentrice dell’intera prima fila, ma entrambi i piloti si fanno sorprendere da Lucas di Grassi che transita davanti a tutti alla prima curva.

Glock ora incalzava Di Grassi, poi Pantano, mentre Zuber, quinto, rimaneva bloccato da Pastor Maldonado fintantochè il venezualeano non si faceva da parte, finendo fuori pista nel corso dell’ 8° giro.

 

Purtroppo nel corso del 12° giro, come conseguenza dell’ennesima toccata con l’incostante Nicolas Lapierrre, la monposto di Luca Filippi perde il controllo a causa di un braccetto piegato, scontrandosi contro il muretto esterno. La monoposto rientrava in pista carambolando togliendo di gara gli incolpevoli Alex Negrao, Vitaly Petrov e Markus Niemela. Fortunatamente, nonostante una dinamica agghiacciante cui siamo già stati abituati quest’anno in GP2, nessuna conseguenza per Filippi. Entrava comunque la safety car e Adam Carroll intelligentemente rientrava ai box e ne usciva davanti a tutti. Dietro Nakajima e Pantano mentre Glock rimaneva vittima dell’ennesimo errore della squadra durante il pit, quando il dado della posteriore destra non ne voleva sapere di svitarsi, costringendo il tedesco a girare nella seconda parte di gara con 3 sole gomme nuove, oltre che con un distacco sensibilmente aumentato dalla testa della corsa. Terminerà decimo.

 

Giorgio Pantano, ahimè, non riusciva a godersi l’ennesima corsa spettacolare, rompendo l'ennesimo motore a pochi giri dalla fine (mi domando perché così tante noie meccaniche in un monomarca, e spesso agli stessi piloti….) mentre stava per raggiungere Zuber al terzo posto provvisorio. Il pilota del Fisichella Motorsport resiste negli ultimi giri al pressing di Nakajima e si aggiudica la corsa davanti al giapponese, a Zuber, Di Grassi, Garcia, Roldan Rodriguez, Adrian Zaugg e Javier Villa.

 

Piero Lonardo

 

Classifica

 

1

 A. CarrollFMS 1:06:39.582
2 K. NakajimaDams + 0.714
3 A. ZuberiSport + 1.156
4 L. Di GrassiART + 12.204
5 B. GarciaDurango + 13.072
6 R. RodriguezPiquet + 17.513
7 A. ZauggArden + 31.138
8 J. VillaRacing Engineering + 31.455
9 H. TungBCN + 31.994
10 T. GlockiSport + 32.399
11 K. HirateTrident + 32.826
12 A. SoucekDPR + 38.226
13 B. SennaArden + 38.936
14 K. ChandhokDurango + 49.538
15 S. BuemiART + 4 giri

 

Giro più veloce: Sebastien Buemi in 1'29"578

 

Ritirati:

Lap 37 – Sebastien Buemi

Lap 34 – Giorgio Pantano

Lap 28 – Christian Bakkerud

Lap 22 – Jason Tahinci

Lap 12 – Vitaly Petrov

Lap 12 – Alexandre Negrao

Lap 12 – Luca Filippi

Lap 11 – Markus Niemela

Lap 8 – Pastor Maldonado

Lap 8 – Nicolas Lapierre

Lap 0 – Mike Conway


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/810261.jpg Budapest: Gara 1, Ancora Adam Carroll e la FMS!