Entra di sicuro nei libri di storia della GP2 questa Gara 1 disputata oggi a Barcellona, combattuta e appassionante dall’inizio alla fine. Fra innumerevoli battaglie e sorpassi, propiziate anche dalle diverse strategie adottate, è una sorpresa il nome del vincitore: Robin Frijns, soltanto al secondo gettone di partecipazione con il debuttante team Hilmer Motorsport.

Sulla stessa pista che lo ha visto vincere a ottobre il titolo di Formula Renault 3.5, l’olandese (ottavo in qualifica) si è fatto largo anticipando la sosta ai box. Una mossa che ha subito dato i suoi frutti, visto che si è ritrovato virtualmente primo in attesa degli ultimi pit-stop. Frijns è balzato ufficialmente in testa al 27esimo passaggio, quando Johnny Cecotto ha effettuato il proprio cambio gomme.

Il tester della Sauber F1, con grande freddezza, ha continuato a mantenere una marcia impeccabile senza permettere agli inseguitori di avvicinarsi. Un compito non facile, visto che in circa 5″ erano racchiusi i primi 7/8 concorrenti. Ma i duelli andati a innescarsi gli hanno permesso di costruire un piccolo margine di sicurezza, poi decisivo.

Mai nessuno era stato capace di imporsi in GP2 tanto rapidamente, nemmeno Lewis Hamilton e Nico Hulkenberg, campioni al primo tentativo. L’impresa di Frijns assume ulteriore rilevanza essendo maturata con una scuderia anch’essa all’esordio, la tedesca Hilmer.

Alla festa del podio partecipano inoltre Felipe Nasr e Jolyon Palmer, i due portacolori del team Carlin. Nelle fasi conclusive il brasiliano, molto più veloce, si è sbarazzato dei rivali rischiando davvero grosso nell’attaccare la vettura gemella, sfiorata al posteriore in uscita dalla Curva 1.

Palmer, al contrario, ha dovuto lottare fino alla fine con il connazionale Jon Lancaster, al ritorno in GP2 dopo oltre un anno (15esimo in griglia, completa l’incredibile sabato della Hilmer), Stefano Coletti e Tom Dillmann, in un susseguirsi di botta e risposta al limite. Nella contesa c’era pure Sam Bird, ma l’inglese si è dovuto arrendere per un testacoda in uscita dalla Curva Repsol, accompagnato sull’erba da Palmer.

A seguire, settima piazza per Alexander Rossi, davanti a Kevin Ceccon (8°): per il driver lombardo ecco i primi punti della carriera in GP2, abbinati alla possibilità di scattare domani dalla prima piazzola.

Grande delusione per il poleman Marcus Ericsson. Lo svedese, in fuga in apertura, ha perso terreno per un pit-stop più lento del previsto e si è poi dovuto arrendere a causa di un contatto con Bird, in cui è rimasta danneggiata la sospensione anteriore.

Fabio Leimer e James Calado si sono invece toccati al via: il britannico si è mosso benissimo, ma ha azzardato troppo compiendo uno zig-zag per superare lo svizzero, che senza spazio disponibile lo ha urtato al retrotreno. Il portacolori della ART ha dovuto così abbandonare, l’elvetico, dopo una sosta extra per sostituire l’ala anteriore, non ha fatto meglio di 18°, permettendo a Coletti di incrementare il margine in classifica generale.

Un altro incidente spettacolare, per fortuna senza conseguenze, ha tagliato fuori Nathanael Berthon e Sergio Canamasas. Il francese è volato in staccata sopra la macchina dello spagnolo, rimanendo senza la ruota anteriore sinistra. Canamasas, a sua volta, ha perso l’ala posteriore. Quasi incredibilmente non ha patito conseguenze la Dallara di Dillmann, a sua volta coinvolto nella dinamica del crash.

Classifica

01. Robin Frijns – Hilmer Motorsport – 37 giri
02. Felipe Nasr – Carlin – +3.316
03. Jolyon Palmer – Carlin – +12.290
04. Jon Lancaster – Hilmer Motorsport – +12.609
05. Stefano Coletti – Rapax – +13.329
06. Tom Dillmann –  Russian Time – +14.325
07. Alexander Rossi – Caterham Racing – +17.160
08. Kevin Ceccon – Trident Racing – +17.504
09. Johnny Cecotto – Arden – +24.013
10. Rio Haryanto – Barwa Addax – +32.024
11. Daniel Abt – ART Grand Prix – +32.823
12. Mitch Evans – Arden – +35.748
13. Julian Leal – Racing Engineering – +39.922
14. Jake Rosenzweig – Barwa Addax – +40.999
15. Stephane Richelmi – DAMS – +42.690
16. Daniel De Jong – MP Motorsport – +43.102
17. Adrian Quaife-Hobbs – MP Motorsport – +54.532
18. Fabio Leimer – Racing Engineering – +56.946
19. Simon Trummer – Rapax – +57.935
20. Rene Binder – Venezuela GP Lazarus – a 1 giro

Ritirati

21. Sam Bird – Russian Time – 33 giri
22. Kevin Giovesi – Venezuela GP Lazarus – 11 giri
23. Marcus Ericsson – DAMS – 10 giri
24. Sergio Canamasas – Caterham Racing – 6 giri
25. Nathanael Berthon – Trident Racing – 3 giri
26. James Calado – ART Grand Prix – 1 giro

Jacopo Rubino


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Entra di sicuro nei libri di storia della GP2 questa Gara 1 disputata oggi a Barcellona, combattuta e appassionante con la vittoria a sorpresa di Robin Frijns.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/05/gp2-frijns-hilmer-110513-01.jpg Barcellona, Gara 1: Frijns e il team Hilmer fanno il colpo