Da oggi pomeriggio abbiamo una certezza: Romain Grosjean sa farsi perdonare dagli errori commessi. Dopo l’incidente di questa mattina, che gli è costato la partecipazione al secondo turno di prove libere (senza dubbio un potenziale handicap), il pilota francese ha strappato in extremis la pole-position del round di Imola della GP2 Asia Series, bissando quanto già compiuto ad Abu Dhabi.

Al suo ultimo tentativo in qualifica l’alfiere della DAMS ha marcato l’1:27.067 grazie a cui ha soffiato la vetta a Sam Bird, il più veloce nelle free practice. L’inglese, quando stava già per festeggiare, si è visto battuto per 317 millesimi. Il verdetto ha enorme importanza anche in ottica titolo: Grosjean si è infatti aggiudicato i canonici due punti extra, affiancando in testa alla classifica il rivale Jules Bianchi a quota 12 lunghezze.

Il portacolori della Lotus ART ha chiuso 4°, ma probabilmente si aspettava qualcosa di più. Domani non sarà facile avere la meglio sul già citato Bird, apparso davvero in palla qui al Santerno, e su un ottimo Michael Herck, 3° per la Scuderia Coloni.

A seguire troviamo Giedo van der Garde e Josef Kral, mentre il nostro Davide Valsecchi ha ottenuto la 9° piazza, pagando forse un po’ di inesperienza del Team AirAsia. Andrea Caldarelli è 12°, mentre Stefano Coletti non è riuscito a sfruttare i pneumatici freschi nel rush di chiusura e si ritrova così soltanto 16°, nonostante gli incoraggianti risultati della mattinata.

Dopo circa 9 minuti i commissari hanno esposto la bandiera rossa, a causa del cedimento dell’alettone anteriore di Esteban Gutierrez (forse a causa di una precedente toccata con un avversario), che ha richiesto la rimozione dei detriti dall’asfalto. Il messicano, rientrato ai box, è poi riuscito a riprendere regolarmente la sua marcia.

Pomeriggio da dimenticare per Luca Filippi, ancora bloccato da problemi tecnici. Il driver piemontese è stato così a braccia conserte: il suo venerdì sul tracciato “Enzo e Dino Ferrari” non è stato senza dubbio tra i più fortunati.

Domani, alle 14:00, via a Gara 1 sulla distanza di 35 giri. Come sottolineato dal trio di testa in conferenza stampa, la chiave di volta sarà in primis la gestione dei pneumatici Pirelli.

Classifica

01. Romain Grosjean – DAMS – 1:27.067
02. Sam Bird – iSport – 1:27.384
03. Michael Herck – Scuderia Coloni – 1:27.558
04. Jules Bianchi – Lotus ART – 1:27.676
05. Giedo van der Garde – Barwa Addax – 1:27.735
06. Josef Kral – Arden – 1:27.834
07. Marcus Ericsson – iSport – 1:27.872
08. Jolyon Palmer – Arden – 1:27.898
09. Davide Valsecchi – Team AirAsia – 1:27.909
10. Mikhail Aleshin – Carlin – 1:27.988
11. Luiz Razia – Team AirAsia – 1:28.073
12. Andrea Caldarelli – Ocean Racing Technology – 1:28.093
13. Fabio Leimer – Rapax Team – 1:28.143
14. Oliver Turvey – iSport – 1:28.151
15. Esteban Gutierrez – Lotus ART – 1:28.160
16. Stefano Coletti – Trident Racing – 1:28.194
17. Rodolfo Gonzalez – Trident Racing – 1:28.310
18. Max Chilton – Carlin – 1:28.332
19. Pal Varhaug – DAMS – 1:28.357
20. Dani Clos – Racing Engineering – 1:28.373
21. Fairuz Fauzy – Super Nova – 1:28.382
22. Johnny Cecotto – Super Nova – 1:28.490
23. Charles Pic – Barwa Addax – 1:28.549
24. Julian Leal – Rapax Team – 1:28.644
25. Nathanael Berthon – Racing Engineering – 1:28.646
26. Luca Filippi – Scuderia Coloni

Jacopo Rubino


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