Protagonista di un’ottima partenza nel Gran Premio della Malesia andato in scena a Sepang domenica scorsa a dispetto del ritiro dovuto ad un problema al cambio, il rookie della Renault Vitaly Petrov ha ammesso che dopo tre stop consecutivi è arrivato il momento di portare a degno compimento la sua prima gara in F.1.  

Stiamo migliorando costantemente – ha attaccato Petrov – alcune componenti aerodinamiche introdotte sulla Renault R30 hanno già fornito gli esiti sperati, anche se onestamente per ora non siamo veloci come vorremmo”.  

Vice campione in carica della GP2 Main Series, il 25enne pilota russo seguito con particolare attenzione nientemeno che da Vladimir Putin, svela quindi le principali differenze tra una monoposto della serie anticamera alla F.1 e una vettura della massima categoria: “Tutto è diverso, non solo accelerazione e frenata. Stiamo parlando di un altro mondo, di una filosofia a sé stante dove ogni squadra punta ad ottenere il miglior risultato possibile”. 

Il prossimo obiettivo di Petrov consiste comunque nel concludere il primo Gran Premio di F.1 in carriera: “Le cose stanno andando bene, ma adesso è importante terminare le gare. Se non si arriva al traguardo diventa difficile esaminare compiutamente i dati a disposizione del team”.  

Ermanno Frassoni


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/vital.jpg Vitaly Petrov ammette: “Obiettivo finire le gare”