L’annuncio di Daniil Kvyat in Red Bull, con il conseguente addio di Vettel alla Scuderia di Milton Keynes, ha letteralmente fatto impazzire il mercato piloti.

La qualifica di oggi, nonostante la bellissima lotta tra Nico Rosberg
e Lewis Hamilton, è stata oscurata dall’addio di Vettel alla Red Bull,
con il tedesco che con ogni probabilità finirà alla corte della Ferrari.

Un corteggiamento lungo e faticoso che si è risolto la scorsa notte, quando, per stessa ammissione di Vettel, Dietrich Mateschitz e Christian Horner hanno deciso di liberare il tedesco quattro volte campione del mondo, rompendo il contratto che lo legava alla Red Bull fino al 2016.

Sebastian, intervistato sulla questione, ha chiarito che la scelta di lasciare la Red Bull è stata faticosa, sofferta in un certo senso, ma che la voglia di confrontarsi con qualcosa di nuovo lo ha spinto lontano dalla Squadra austriaca.

Una scelta di cuore, come ammesso da lui stesso, che lo porterà in un’avventura che presenta numerosi rischi ed insidie. L’alfiere della Red Bull non ha potuto confermare il suo arrivo alla Ferrari, visto che a Maranello si sta ancora trattando l’uscita di Alonso, però appare abbastanza chiaro che il 27enne di Happenheim, 6 anni dopo, tornerà a lavorare in Italia.

Ecco le parole di Sebastian Vettel: “Non ricordo l’esatto momento in cui ho deciso, ma non è stato senz’altro una decisione semplice, non è una cosa che si decide tra l’ora di cena e quella in cui vai a dormire. Ho preso del tempo per riflettere perché non è stata una decisione semplice vista la situazione in cui sono. Vivo in un posto molto bello, mi piace molto il team e abbiamo ottenuto dei risultati grandi insieme”.

Ha proseguito: “Non è che me ne vada perché non mi piace dove sto o perché è andata male quest’anno, non è questo il motivo. Ovviamente questo non ha reso la decisione semplice ma alla fine credo che si debba sempre seguire il cuore, ascoltare se stesso e la voce dentro di me diceva che era tempo di fare qualcosa di nuovo”.

Sulla Toro Rosso ha chiarito: “Tornare a lavorare in Italia? Il tempo passato in STR credo sia stato molto speciale, ma tutti gli ultimi 15 anni sono stati molto speciali nella famiglia Red Bull. Non posso annunciare nulla al momento, so già dove andrò e ve lo farò sapere a tempo debito”.

Sulla lingua italiana ha aggiunto: “Con queste domande mi mettete in difficoltà (ride… ndr), ho perso gran parte del mio italiano da quando ho lasciato la Toro Rosso. Comunque saprete tutto tra pochissimo tempo”.

 

Roberto Valenti
Twitter: @RobertoVal94


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