Lewis Hamilton rende onore al numero 1 che porta stampato sulla livrea della McLaren ottenendo la pole position nelle combattutissime qualifiche del 19° Gran Premio d’Europa in programma nella giornata di domani sul circuito cittadino di Valencia. Il campione del mondo in carica ha fermato il cronometro sull’1:39.498 infliggendo un distacco di poco inferiore ad un decimo al compagno di colori Heikki Kovalainen, che è sembrato in grado di soffiargli la pole position nel finale, se non fosse stato per un banale errore commesso all’ultima curva.  

Seconda fila per la Brawn GP di Rubens Barrichello e la Red Bull di Sebastian Vettel, con il pilota tedesco che si è rivelato in grado di ‘regolare’ lo scalpitante Jenson Button, quinto nella lista dei tempi ma determinato a vendere cara la pelle in gara.  

Positivo il sesto posto del ferrarista Kimi Raikkonen, sufficientemente lucido per tenere alto il vessillo della scuderia di Maranello. Nella top ten anche Rosberg, Alonso, Webber e Kubica, complice una Bmw profondamente modificata che ha mostrato qualche timido segnale di risveglio. Eliminati in Q1 i quattro italiani al via: Fisichella ha chiuso sedicesimo, mentre Trulli e Badoer non sono andati oltre il diciottesimo e il ventesimo posto.  

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Cronaca delle Qualifiche 

Il sole splende nel cielo di Valencia quando i venti piloti iscritti al campionato del mondo di F.1 edizione 2009 si preparano a dare battaglia nella sessione di qualifica. I monumentali yacht ormeggiati nel porto forniscono agli spettatori assiepati sulle tribune un panorama ancora più suggestivo.  

In Q1 i primi concorrenti a scendere in pista sono il ferrarista Luca Badoer, desideroso di mettere alla frusta la sua F60 in vista della fase determinante delle prove ufficiali, e il driver Bmw Robert Kubica. Nel frattempo il sette volte iridato Michael Schumacher, chiamato in un primo momento a sostituire l’infortunato Felipe Massa nel Gran Premio d’Europa, controlla la situazione dal muretto in uso agli uomini del Cavallino. Badoer fa segnare al suo primo tentativo un 1:42.900, subito battuto dal sopraggiungente Adrian Sutil, dominatore della terza sessione di libere svoltesi in mattinata. Col trascorrere dei minuti, anche i cosiddetti ‘big’ cominciano a farsi vedere sul tracciato spagnolo, con il tedesco Nico Rosberg che per il momento si deve accodare al pilota della Toro Rosso Sebastien Buemi, leader provvisorio grazie ad un crono di 1:40.203. Il finlandese della McLaren Heikki Kovalainen è però il primo ad infrangere il muro dell’1:40, complice un 1:39.997 finora ineguagliato dalla concorrenza. Errore per il rookie Romain Grosjean, che beneficia delle vie di fuga per ritrovare la via della pista. Miglior tempo per Kimi Raikkonen, capace di ottenere un positivo 1:39.718. Pasticcio alla curva 1 per il campione del mondo in carica Lewis Hamilton, costretto ad abortire il suo giro veloce a causa di un errore che gli consente comunque di continuare. In vetta torna a farsi spazio Kovalainen, autore di un 1:39.562. Il tracciato, sempre più gommato, permette ora a Sebastian Vettel di raggiungere la seconda piazza alle spalle del portacolori della scuderia di Woking. Non tarda ad arrivare la risposta di Rosberg, abile nel chiudere il suo nuovo tentativo in 1:39.416. Eccellente prestazione per Giancarlo Fisichella: il romano della Force India si porta in seconda posizione davanti a Kovalainen, Vettel e Raikkonen. Parziali record per Hamilton e Barrichello. Il driver McLaren conferma quanto di buono fatto vedere nei vari intertempi e guadagna la testa della classifica prima di essere sopravanzato dal pilota brasiliano della Brawn (1:39.019). Notevole la reazione di Hamilton, che torna a comandare le operazioni scendendo abbondantemente sotto il muro dell’1:39. Intanto l’idolo locale Fernando Alonso attacca le curve del circuito iberico ma non va oltre l’ottavo crono. A cinque minuti dalla conclusione della prima manche, Grosjean sale al quarto posto dimostrando di poter tenere il ritmo elevato imposto da suo titolato compagno di scuderia. Pneumatici morbidi per Badoer, a rischio di eliminazione, e per l’altro ferrarista Raikkonen, attualmente undicesimo in classifica e quindi non così sicuro di passare il turno. Nakajima conclude anticipatamente la Q1 nelle vie di fuga a causa di un problema elettronico presentatosi sulla sua Williams. Risale in quinta piazza l’australiano Mark Webber, proprio mentre Button, finito nella tagliola della knock-out zone, tenta il tutto per tutto. L’inglese della Brawn conquista il quarto posto dietro al compagno di colori Barrichello, finché, negli ultimi secondi utili, guadagna addirittura la vetta della classifica. Al termine miglior tempo a sorpresa per Button (1:38.531), seguono Hamilton, Kubica, Kovalainen, Raikkonen, Buemi, Webber, Barrichello, Heidfeld, Rosberg, Sutil, Alonso, Vettel. Eliminati Fisichella, Nakajima, Trulli, Alguersuari, Badoer.  

In Q2 Raikkonen si porta subito in pista, evidentemente intenzionato a trovare i migliori riferimenti per rientrare nella top ten e partecipare così all’ultima eliminatoria. Il finlandese della scuderia di Maranello scala agevolmente la classifica grazie ad un 1:38.823. Buone risultanze per Kubica, abile nel sistemarsi alle spalle del ferrarista. La leadership passa ben presto nelle mani di Button, autore di un significativo 1:38.601. La presenza di traffico sul tracciato spagnolo si fa sempre più importante col passare dei minuti, ciononostante Barrichello non incontra particolari difficoltà nel guadagnare la vetta con un tempo di 1:38.231. Il primato del brasiliano dura però lo spazio di un battito di ciglia, visto che il sopraggiungente Hamilton ferma il cronometro su di un eccezionale 1:38.182, dimostrazione lampante della ritrovata competitività in casa McLaren. Sul celeberrimo ponte progettato dall’architetto Santiago Calatrava, il debuttante Grosjean tenta di trarre il massimo dalla sua Renault, ma almeno per il momento, l’accesso alla Q3 non sembra essere alla portata del francese. Dalla temutissima knock-out zone non riesce a tirarsi fuori nemmeno l’applauditissimo Alonso, autore dell’undicesimo tempo. Gomme morbide nel finale della manche per il duo Brawn GP composto da Button e Barrichello, determinato a riprendere il comando delle operazioni. Gran rischio quello corso da Webber alla chicane, dove l’australiano quasi finisce per impattare contro il muretto. Ad un minuto dal termine della Q1, Barrichello va all’assalto della pole provvisoria fatta segnare da Hamilton, ma non riesce ad esprimersi sugli stessi livelli cronometrici del driver McLaren. Deciso a ritentare l’intesa, il brasiliano compie un’altra tornata velocissima e riesce a chiudere al comando. Miglior tempo per Barrichello (1:38.076), perfettamente in grado di precedere Hamilton, Kovalainen, Vettel, Rosberg, Button, Webber, Alonso, Kubica, Raikkonen. Eliminati Heidfeld, Sutil, Glock, Grosjean, Buemi.  

In Q3 sorpasso in corsia box tra Kubica e Kovalainen, con il polacco che decide immediatamente di liberarsi del driver McLaren potendo così approfittare della pista libera. Difficoltà nel controllo della vettura per il finlandese della scuderia di Woking, che finisce con due ruote sull’erba nel tentativo di non perdere decimi preziosi all’uscita delle curve. Miglior tempo per Rosberg, proprio mentre Hamilton realizza parziali record portandosi al vertice grazie ad uno strepitoso 1:39.498. Errore in frenata per il campione del mondo in carica, che comunque può usufruire delle vie di fuga per ritrovare la via del circuito. Al secondo posto si porta il leader del campionato Button, seguito dal ferrarista Raikkonen. Vettel sceglie intanto di abortire il suo giro veloce. Gomme morbide per Kovalainen, apparso finora decisamente meno a suo agio sulle strade di Valencia nel confronto col compagno di squadra Hamilton. A due minuti e mezzo dalla conclusione, Barrichello si lancia in pista con l’obiettivo di dare filo da torcere al pilota britannico della McLaren. In seconda posizione si porta però Kovalainen, intenzionato a completare la festa della scuderia di Woking. Gran giro per Kovalainen, che fallisce l’assalto alla pole position del compagno di squadra a causa di un piccolo errore commesso all’entrata dell’ultima curva. Partenza al palo messa in cassaforte per Hamilton, secondo Kovalainen e terzo Barrichello, a seguire Vettel, Button, Raikkonen, Rosberg, Alonso, Webber, Kubica.   

Ermanno Frassoni


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/lewis-2-1.jpg Valencia – Qualifiche: Doppietta McLaren. Hamilton precede Kovalainen, Barrichello e Vettel in seconda fila. Raikkonen buon 6°