Il ritiro durante il 32° giro ha rappresentato la fine delle speranze di podio di Jenson Button a Monza, ma forse anche quelle di conquistare il titolo iridato. La sua McLaren si è di colpo ammutolita quando occupava la 2° posizione alle spalle del compagno Lewis Hamilton, a causa di un problema nel sistema di pescaggio della benzina che lo ha bloccato prima della Parabolica.

Inizialmente Button ha analizzato lo svolgimento delle prime fasi: “Ho avuto troppo pattinamento al via, e ciò mi ha fatto scivolare al 3° posto e mi ha causato la perdita di molto tempo alle spalle di Felipe Massa – ha raccontato con serenità – Ma è stato bello poi passarlo, mettere un po’ di aria pulita fra di noi, e poi cominciare a inseguire Lewis. Non ho mai avuto intenzione di sfidarlo per la vittoria, ma sarebbe stato grandioso per il team se avessimo potuto finire 1° e 2°. Ma non è stato così”.

Un po’ di disappunto non può non emergere dalle parole di Jenson: “Non so esattamente cosa abbia causato la fermata della mia macchina: mi è stato detto che era un problema con il sistema inerente la benzina che stiamo ancora investigando – ha specificato in seguito – Il motore si è spento e mi sono accostato per inerzia. Queste cose accadono. Ma guardando agli aspetti positivi, voglio dare le mie congratulazioni a tutta la squadra. Abbiamo dimostrato nelle ultime corse di essere molto forti sia in qualifica, sia in gara. Quella consistenza è proprio la chiave, e non abbiamo visto questa forma da nessun altro team per tutta la stagione, quindi ciò è davvero molto incoraggiante”.

Mattia Fachinetti


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/09/f1-100912-button.jpg Un ritiro pesante per Jenson Button: “Cose che capitano”