Sulla pista di casa Mark Webber voleva certamente ottenere un risultato importante, ma la gara di Melbourne non ha avuto l’epilogo sperato. A differenza del compagno Sebastian Vettel, l’australiano si è dovuto accontentare del 5° posto, preceduto da Vitaly Petrov e Fernando Alonso.

“Oggi non ero veloce, e la stessa cosa era accaduta ieri in qualifica: dobbiamo capirne il motivo”, ha confermato l’alfiere Red Bull. “Non potevo fare più di così. Al cambio gomme ho perso la posizione da Fernando, e non ho avuto modo di risuperarlo. È stato molto frustrante”.

“Sebastian ha disputato una bella gara, per quanto riguarda il potenziale della macchina, per cui non è normale che io non abbia potuto tenere un ritmo analogo al suo. Rispetto a lui ad esempio ho sofferto un degrado delle gomme molto maggiore”. Poco felice si è anche rivelata la scelta di montare pneumatici duri al primo pit-stop: questa mescola non è risultata efficace, e nell’ultima sosta Webber è tornato alle “soft”.

“Meglio comunque rimanere calmi, siamo soltanto all’inizio”, ha ammesso con filosofia Mark, pronto al riscatto: “Adesso non vedo l’ora di arrivare in Malesia, vorrei correre già domani”.

Helmut Marko, consulente sportivo del team angloaustriaco e braccio destro del proprietario Dietrich Mateschitz, ha poi ammesso che la RB7 di Webber ha avuto problemi a livello telaistico. “Con lui, nessuna delle due mescole di gomme ha davvero funzionato”, ha aggiunto Marko all’emittente tedesca RTL.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/f1-270311-10.jpg Un GP sottotono per Mark Webber: problemi di telaio?