Dopo la presentazione della Toyota infuriano le polemiche sulla silhouette della nuova nata della casa giapponese. Tra gli esperti e gli appassionati molti sono rimasti stupiti nel notare la strettissima somiglianza tra la Toyota e le due vetture che più sono risultate vincenti lo scorso anno, vale a dire la McLaren e la Ferrari.

Mentre l'avantreno sembra molto simile a quello della MP4-22 che lo scorso anno ha sfiorato il titolo Piloti, il resto della monoposto ricorda moltissimo la Ferrari di Raikkonen e Massa. Questa logica è già stata seguita nel passato da altri team in Formula Uno: la Stewart Grand Prix, ad esempio, nel 1999 costruì un'ottima macchina che aerodinamicamente "copiava" i pregi della McLaren pigliatutto della stagione precedente. I vertici della Casa giapponese cominciano a spazientirsi, visti i mostruosi investimenti ed i miseri risultati, e sperano di utilizzare le indubbie capacità di Glock e l'esperienza del nostro Jarno Trulli per togliersi finalmente qualche soddisfazione. A proposito di piloti nostrani, il Team Force India ha annunciato che Fisichella affiancherà Sutil al volante della monoposto indiana, mentre il terzo pilota sarà Tonio Liuzzi, che più volte era stato invece accostato alla Champ Car.

Nonostante i proclami di una scuderia "tutta indiana", che lasciavano presagire un Karthikeyan in pole position per il tanto ambito ventesimo sedile della Formula Uno, alla fine ha prevalso una scelta orientata verso il talento, e ci inorgoglisce vedere che i due terzi dei piloti sono italiani. Un grande in bocca al lupo ai nostri due alfieri, dunque, sperando che Fisichella possa mettere a tacere le voci di chi lo volevano addirittura prossimo al ritiro con un'annata indimenticabile.

Nella foto, la nuova TF108 con l'ala anteriore "incriminata"

Pietro Casillo


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/toyota2008-bis.jpg Toyota o ‘McFerrari’ ?